in via modena
Strappati i fiori dalla bici che ricorda il ventenne ucciso
«Che civiltà! Che umanità! Che rispetto per i morti!» Fatica a contenere lo sdegno Luigi Ciannilli del Comitato Sicurezza Stradale “F.Pagliarini”. Nella notte tra venerdì e sabato infatti qualcuno ha...
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«Che civiltà! Che umanità! Che rispetto per i morti!» Fatica a contenere lo sdegno Luigi Ciannilli del Comitato Sicurezza Stradale “F.Pagliarini”. Nella notte tra venerdì e sabato infatti qualcuno ha strappato i fiori dalla bicicletta bianca che ricorda la tragedia di Bruno Ruberto, il ventenne che morì investito da un’auto lungo la via Modena, nel luglio scorso. « Strappati nella notte i fiori deposti dal padre la sera prima», scrive con amarezza Ciannilli in una lettera inviata alle redazioni. «Non c’è nemmeno rispetto per i morti, una sconcertante mancanza di umanità e civiltà».
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