La Nuova Ferrara

Ferrara

alle 7 del mattino

Al bar della stazione lo aspettavano al lavoro

Al bar della stazione lo aspettavano al lavoro

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FERRARA - Francesco Marzola era un giovane che si impegnava sul lavoro anche se doveva affrontare qualche sacrificio. Dalla scorsa estate era stato assunto in un bar con sede nella stazione ferroviaria e si dedicava al suo incarico con grande passione e a qualsiasi orario. Lo testimonia il fatto che ieri mattina, dopo una notte trascorsa tra i dischi della console della discoteca Barracuda di Lido Spina, era atteso proprio nel l’esercizio di Ferrara, dove doveva entrare in servizio con il turno delle 7 del mattino. Vana è stata l’attesa, poi la responsabile del locale pubblico ha ricevuto una di quelle telefonate che nessuno vorrebbe sentire. Francesco non c’era più. E non è stato facile lavorare, ha detto l’esercente, in quelle condizioni.

«Siamo tutti costernati - dichiara Serena Carli, una delle colleghe di Francesco, tra l’altro molto amica della famiglia e delle sorelle del ragazzo - è una notizia che ci affligge. Francesco era un bravissimo ragazzo, un grande lavoratore, sempre disponibile, con il sorriso, ed era bello lavorare con lui. Era da qualche mese con noi ma era già entrato in sintonia con tutti. Eravamo contentissimi del suo lavoro. È una gravissima perdita per me, come collega e come amico».

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