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alla sala San Francesco

La giornata del migrante celebrata in diocesi

La giornata del migrante celebrata in diocesi

Diocesi di Ferrara – Comacchio è vicina ai profughi che sono stati accolti nella realtà ferrarese ed auspica che ogni etnia mantenga le proprie radici. Lo ha ribadito ieri nella “ Giornata dedicata...

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Diocesi di Ferrara – Comacchio è vicina ai profughi che sono stati accolti nella realtà ferrarese ed auspica che ogni etnia mantenga le proprie radici. Lo ha ribadito ieri nella “ Giornata dedicata al migrante” l’arcivescovo Luigi Negri durante la sua breve visita nella Sala S. Francesco dove si è tenuto l’incontro. Dopo il suo intervento, quello di don Giorgio Lazzarato e di Don Domenico Bedin responsabili rispettivamente delle Associazioni “Accoglienza” di Salvatonica, Viale K, F.Franceschi e Caritas di Ferrara sono iniziate le testimonianze di alcuni profughi. «Non sapevo nel 2008 quando arrivai a Ferrara quanti anni avevo realmente perché nel mio paese non c’era l’anagrafe». Per il profugo proveniente dall’Afganistan arrivato attraverso mille traversie dopo aver perso il padre costretto dai talebani a combattere per loro, la cosa più importante era scappare dalla guerra e da morte sicura e per fortuna ce l’ha fatta.

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