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«Grazie ai parcheggi rifaremo le strade e l’ illuminazione»

di Annarita Bova
«Grazie ai parcheggi rifaremo le strade e l’ illuminazione»

Il sindaco soddisfatto dopo l’appalto all’Ati Work&Service Ma ai Bagni un solo permesso al costo di 50 euro a stagione

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COMACCHIO. «I nuovi parcheggi a pagamento porteranno circa 2milioni e 400mila euro che serviranno per lavori importanti sul territorio, lavori che altrimenti sarebbe stato difficile fare. Capisco le perplessità da parte di alcuni, ma per noi è un invece in grosso passo avanti». Così il sindaco di Comacchio Marco Fabbri cerca di mettere la parola fine alle polemiche che hanno accompagnato, e che certo accompagneranno, l’arrivo delle strisce blu sui sette Lidi, anzi su sei perché Lido Volano vedrà il cambiamento a partire molto probabilmente dall’anno prossimo.

Ieri mattina, in Comune a Comacchio, alla presenza di Fabbri e del dirigente Claudio Fedozzi, sono stati convocati i rappresentanti delle associazioni di categoria ai quali è stato illustrato il progetto dalla ditta Work&Service vincitrice dell’appalto (si tratta in realtà di un’Ati, associazione temporanea di impresa ed è stata l’unica a partecipare). Molto sinteticamente, l’Ati si occuperà della gestione dei parcheggi e nello stesso tempo provvederà alla realizzazione di una serie di opere su tutto il territorio. «Verrà realizzata la pubblica illuminazione a Lido Spina così come in zona Galattico e in tutte le aree al momento sprovviste - continua il primo cittadino - come anche una serie di attività che prevedono la creazione di aree giochi, l’installazione di elementi di arredo urbano, riordino complessivo della viabilità, solo per fare qualche esempio». Quale il problema, dunque? «Non è il momento questo per far pagare i turisti - precisa il consigliere dell’Onda Andrea Malano, presente all’incontro - A livello progettuale non ho nulla da obiettare, anzi penso che i lavori siano da fare e per come sono stati presentati nulla da eccepire. Ma il nostro territorio è sofferente, soprattutto dopo la stagione dello scorso anno. Bisognerebbe fare il contrario, invogliare a venire ai Lidi, non “tassare” chi lo fa». Dello stesso parere anche Luca Callagarini di Confesercenti. «Le nostre perplessità riguardano soprattutto Estensi e Spina, dove non ci sarà la possibilità di realizzare parcheggi “ordinati” considerato che sulla sabbia le strisce non si possono tracciare. Non solo, i titolari degli stabilimenti balneari verranno fortemente penalizzati considerato che si dovranno pagare anche il parcheggio...». A quanto pare «Ogni stabilimento ha diritto ad un solo permesso che costa 50 euro per tutta la stagione. Ciò significa che tutti gli altri che ci lavorano, familiari compresi, dovranno pagare. Un’assurdità, ma la risposta è stata che anche quei soldi servono per fare cassa e quindi realizzare opere fondamentali anche per i Bagni. Speriamo ci siano ancora dei margini di dialogo perché non tutti la prenderanno bene». «In particolar modo «saranno penalizzati coloro che lavorano con i turisti del fine settimana. Quattro euro al giorno non sono pochi, è inutile affermare il contrario».

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