«La scuola è moderna e sicura»
Scortichino, le maestre replicano dopo le accuse del capogruppo Pd in consiglio Nardini
SCORTICHIONO. Il corpo docente e la direttrice didattica non ci stanno, a vedere dipinta la nuova scuola antisismica di Scortichino, come una scuola «che fa acqua da tutte le parti». «Ci siamo confrontate tutte - spiega la maestra della scuola di Scortichino, Giovanna La Sorda, a nome del corpo degli insegnanti e anche della direttrice didattica, Stefania Borgatti - in merito a quanto è stato detto della nostra scuola». Per effetto dell'interpellanza presentata dal capogruppo del Partito Democratico Giovanni Nardini. «Le problematiche che possono essere state ravvisate - spiega La Sorda - sono comuni a tutti i nuovi edifici in cui si entra e vorremmo, se qualcuno avesse dei dubbi, che ci venisse a trovare: la nostra scuola è aperta, ed è sicuramente una delle più confortevoli e sicure, nelle quali poter lavorare». Venendo ai punti specifici tirati in ballo dall'interpellanza (acqua gialla dai rubinetti, acqua che entra dal tetto e così via), «abbiamo sempre trovato nel Comune di Bondeno un interlocutore attento. A volte, lo abbiamo contattato anche tre o quattro volte in una giornata, ma dopo dieci minuti i tecnici erano già presenti per i sopralluoghi». Così si spiega l'acqua "gialla", "apparsa - dicono dalla scuola - in coincidenza con lavori che sono stati fatti lungo la strada adiacente. Mentre il cattivo odore che proveniva dai bagni e si spargeva nei corridoi, dopo attenti sopralluoghi, è stato risolto, e comunque i bagni sono sempre stati funzionanti. Così come il riscaldamento, che però non si attiva girando una manopola (la scuola di Scortichino è alimentata da geotermia, solare termico e fotovoltaico, e quasi ad impatto zero; ndr) ed ha bisogno di qualche accorgimento in più per entrare a regime, quando viene regolata la temperatura. Infine, il problema della presunta infiltrazione: si è scoperto che mancava una guaina e l'acqua piovana, seguendo un cavo, penetrava in un punto. Un problema risolvibile. Così come la ditta si è resa disponibile per rifare i marciapiedi interni». Insomma, tanto allarmismo, ma «posso assicurare che nelle nuove scuole stiamo bene e lavoriamo bene - dice Giovanna La Sorda - oltre ad essere sicure. Poi, ci possono essere piccole problematiche, ma il Comune ha sempre risposto presente». Don Roberto Antonelli , parroco di Scortichino e Gavello, è stato il primo sostenitore delle nuove scuole, ed anche per i ragazzi delle materne paritarie, ora, vi è un luogo sicuro in cui svolgere le attività educative. «I problemi esposti ci sono stati - chiarisce don Roberto - ma nessuno così macroscopico da compromettere la normale attività educativa, e posso confermare la massima disponibilità dell'amministrazione comunale e dell'ufficio tecnico nell'affrontarli con celerità e prontezza. Così è stato per l'infiltrazione di acqua, che è stata risolta, e anche per l'odore proveniente dai bagni, ormai quasi completamente superato. Dopodiché, la funzionalità, la bellezza e il confort della scuola materna - dice don Roberto - sono indubbi».
Mirco Peccenini
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