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il concerto in consiglio comunale

Per l’ Orchestra Frescobaldi tanti applausi e pochi soldi

Per l’ Orchestra Frescobaldi tanti applausi e pochi soldi

Il bis di Summertime ha messo il sigilllo finale al concerto dell’Orchestra del Consevatorio “Frescobaldi” che apre - secondo breve ma ormai consolidata tradizione - a ogni nuovo anno i lavori del...

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Il bis di Summertime ha messo il sigilllo finale al concerto dell’Orchestra del Consevatorio “Frescobaldi” che apre - secondo breve ma ormai consolidata tradizione - a ogni nuovo anno i lavori del consiglio comunale. È un appuntamento che richiama sugli spalti un pubblico straordinariamente numeroso e attento e che regolarmente viene accolto da applausi e commenti favorevoli.

L’unica nota dolente, da qualche anno a questa parte, arriva dal direttore del Conservatorio Paolo Biagini, costretto a lamentarsi della scarsità di risorse e di autentica attenzione riservate ai Conservatori e a alla diffusione e all’insegnamento della cultura musicale. A parole tutti proclamano sostegno, ma la musica non cambia mai. Nonostante ciò l’impegno del “Frescobaldi” non viene meno e al concerto nella sala consiglio comunale si arriva sempre con la speranza che l’anno nuovo sia meno gramo del precedente.

Per il concerto del 2015, all’Orchestra del Conservatorio, diretta da Luisa Russo, si è aggiunto l’Ensemble del Dipartimento jazz del Conservatorio , diretto da Roberto Manuzzi. Il programma, partito come di consueto con Beethoven (Inno alla Gioia) e Mameli.Novaro (Fratelli d’Italia), dopo un brano di Bela Bartòk, ha dirottato infatti su swing e ragtime, accattivandosi le simpatie del pubblico con Joplin, Molinelli, Pixinguinha e Gershwin, riverito tre volte, quattro con il bis di Summertime.

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