L’avvocato Filippo Sabbatani in aula 7mesi dopo il coma
E’ tornato in aula, in tribunale, davanti al giudice, dopo 7 mesi da un gravissimo incidente, a cavallo, per cui restò in coma e ha dovuto poi affrontare un periodo di riabilitazione che lo ha...
E’ tornato in aula, in tribunale, davanti al giudice, dopo 7 mesi da un gravissimo incidente, a cavallo, per cui restò in coma e ha dovuto poi affrontare un periodo di riabilitazione che lo ha riportato alla normalità.
E’ tornato in tribunale e per lui è stato come tornare alla vita: «Sì - spiega l’avvocato Filippo Sabbatani, 41 anni - sto meglio, il peggio è davvero passato, ho ripreso da pochi giorni l’attività di avvocato e per me sono state sensazioni fisiche piacevoli; ora che ho ripreso a fare le stesse cose posso dire che sono guarito». Gli stessi medici sono sorpresi, ricorda Sabbatani, «ce l’ho fatta a rimettermi in 7 mesi quando invece mi avevano detto che ci sarebbero voluti 1 anno e mezzo o 2 ». Così lunedì scorso, si è presentato con la cartella e gli atti all’interno, davanti al giudice Landolfi e al pm Savino. «Tutti mi hanno accolto facendomi festa, manifestandomi gioia nel vedermi, per la prima volta dopo 7 mesi di coma e altro. Ecco questa solidarietà da parte di colleghi e magistrati mi ha fatto piacere: è stata dura ma alla fine ce l’ho fatta grazie alla mia volontà, visto che fino a novembre e dicembre facevo ancora riabilitazione, ma avevo bisogno di tornare a lavorare, alla mia normalità, era ora di tornare con la mia testa e la mia mentalità ad essere avvocato, mi ha dà molto, coraggio e forza». Ringraziamenti? «Tutti al S.Giorgio, mi hanno salvato la vita, non posso che parlar bene di tutti quelli che mi hanno curato, passo dopo passo, e ora sono qui, ed è bello esserci».
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