La presa di posizione del Comune
COMACCHIO. Sulla pagina Facebook del Comune, subito dopo le scritte, un commento durissimo da parte dell’amministrazione: “Ci scusiamo con le persone che in maniera del tutto ingiustificata hanno...
COMACCHIO. Sulla pagina Facebook del Comune, subito dopo le scritte, un commento durissimo da parte dell’amministrazione: “Ci scusiamo con le persone che in maniera del tutto ingiustificata hanno subito insulti a sfondo razziale e/o sessista. Il regolamento che disciplina l’uso di questa pagina - scrive il Comune - parla chiaro e lo si può consultare nella sua interezza sul sito comunale alla voce statuto e regolamenti. Il sig. F. C. non conosce il rispetto del prossimo, né è interessato a rispettare le regole di pacifica convivenza e di confronto aperto, civile e democratico, quali sono quelle sottese all’uso di questa pagina, approvate peraltro dal consiglio comunale. Dopo le diffide, il suddetto sig. F. C., vista la gravità delle frasi scritte sul profilo istituzionale del Comune è stato bloccato. Ci scusiamo ancora per coloro che hanno ricevuto insulti esprimendo vicinanza e solidarietà”. “Confidiamo – chiude la nota del Comune – nel sostegno di tutti a promuovere una cultura del rispetto, che accetta il confronto tra le parti, ma che non ammette nel modo più risoluto interventi a sfondo xenofobo e/o gravemente lesivi della dignità della donna”. La documentazione verrà portata direttamente in Procura per un esposto. In meno di un’ora la presa di posizione del Comune ha ricevuto una trentina di “Mi piace”, oltre a diverse condivisioni, mentre un altro utente, M. C., apostrofava pure insultadoli i cantanti afro-americani del concerto gospel natalizio. Post razzista che ha fatto la fine degli altri.
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