«Contro il problema dell’alcol educazione e prevenzione»
Michele Moretti lavora nel campo dei locali e della vita notturna da anni: è consapevole dei problemi che ruotano attorno al mondo delle discoteche che, direttamente o indirettamente, sono spesso...
Michele Moretti lavora nel campo dei locali e della vita notturna da anni: è consapevole dei problemi che ruotano attorno al mondo delle discoteche che, direttamente o indirettamente, sono spesso nell'occhio del ciclone.
Al centro del dibattito ci sono sempre i soliti due fattori: l'orario di chiusura delle attività e l'alcol consumato dai ragazzi nel corso della nottata. «In un mondo che va verso la liberalizzazione degli orari mi sembra poco costruttivo parlare di chiusure anticipate. Penso piuttosto - afferma Moretti - che si debba fare un discorso importante e consistente sull'educazione e sulla prevenzione. Fino a qualche anno fa le sigarette erano pubblicizzate ovunque, poi quel tipo di pubblicità è stata vietata e quell'operazione ha ottenuto i suoi risultati. Oggi, ovunque, abbiamo pubblicità che propongono alcolici e il messaggio che passa qual è? Più bevi più ti diverti. Non è così».
Moretti fa anche notare che per legge è vietato somministrare alcolici dopo le tre del mattino e spezza una lancia a favore dei colleghi: «Non è nell'interesse di nessuno dar da bere a clienti oltre i limiti. La verità - prosegue - è che acquistare alcolici è semplicissimo: negozi alimentari aperti fino a tardi che vendono qualsiasi tipo di alcolici, giovani che hanno bauli che paiono frigobar... È difficile contrastare il fenomeno dell'alcol e io credo che vada fatto con la prevenzione». In maniera diversa, ma nemmeno tanto, si potrebbe paragonare questa piaga con quella del gioco d'azzardo: può avere sui più un impatto negativo, a volte devastante, ma i media lo promuovono continuamente attraverso i loro canali. Ma per tornare al discorso "serata": «Lavorare su educazione e prevenzione è questo che bisogna fare. Bisogna insegnare ai ragazzi a bere in maniera corretta e consapevole, senza mescolare bevande e prodotti scadenti e soprattutto senza esagerare». (s.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
