«I parcheggi a pagamento finanzieranno vari interventi»
COMACCHIO. Il sindaco Marco Fabbri replica sulla critica di Marco Magnani, presidente della Cesb (Cooperativa degli stabilimenti balneari) di Lido Estensi e Spina, sui parcheggi a pagamento in...
COMACCHIO. Il sindaco Marco Fabbri replica sulla critica di Marco Magnani, presidente della Cesb (Cooperativa degli stabilimenti balneari) di Lido Estensi e Spina, sui parcheggi a pagamento in assenza di servizi.
«Le dichiarazioni rilasciate alla Nuova Ferrara da Marco Magnani, con particolare riferimento alla presunta mancanza di dialogo e di ascolto, riscontrata da parte dell’amministrazione comunale, mi sorprendono e richiedono un’immediata smentita», spiega il primo cittadino lagunare.
«Sin dal proprio insediamento - aggiunge -, questa amministrazione ha fatto del dialogo e del confronto con tutte le componenti della società civile, compresi consorzi e associazioni di categoria, un proprio modus operandi. Si vuol far passare come secretata un’operazione che, seppur non condivisa da tutti, già da dicembre 2013 era stata resa pubblica in consiglio comunale, ma che a causa di fattori non dipendenti dall’amministrazione non è potuta partire nel 2014. A Magnani, che era tra i partecipanti all’incontro di lunedì, desidero ricordare che la gara espletata era pubblica e che pure lo stesso Cesb avrebbe potuto concorrervi, proponendo misure migliorative, anche di tipo tariffario. La stessa prevedeva una forte partnership pubblico/privata e il Comune di Comacchio verrà remunerato attraverso la realizzazione di opere pubbliche, ma pure grazie alla manutenzione ordinaria sulle aree, con un investimento complessivo superiore a 2 milioni di euro. Magnani omette nel proprio intervento di evidenziare i benefici che deriveranno ai Lidi Estensi e Spina, località maggiormente interessate, nelle quali saranno realizzati una serie di interventi nell’arco di un biennio (entro il 2016), finalizzati al riordino del lungomare e alla realizzazione di nuovi impianti di illuminazione pubblica a Spina, oltre a creare da subito una ventina di posti di lavoro. Infine, le aree di sosta a pagamento esistono ovunque e di certo 4 euro al giorno, paragonati a tariffe ben più elevate applicate anche nelle fasce orarie notturne da altre realtà balneari, sono cifre abbordabili».
«La nostra amministrazione - conclude Fabbri – diversamente da vicine realtà rivierasche, si è poi impegnata anche quest’anno a escludere la tassa di soggiorno, per non gravare sui turisti con ulteriori balzelli imposti dal Governo centrale».
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