«Insieme per garantire la sicurezza»
A Masi San Giacomo incontro tra cittadini, amministratori e forze dell’ordine: arrivano le telecamere
MASI SAN GIACOMO. Per far fronte ai crescenti furti svolti da malviventi nel territorio comunale che tanto allarme suscitano nei residenti, e che vedono come vittime soprattutto persone anziane e piccoli imprenditori, prenderà il via un progetto, con finanziamenti anche dalla Regione Emilia Romagna che prevede, oltre ad una stretta collaborazione con le forze dell’ordine locali, anche l’installazione di un sistema di telecamere nei punti cruciali dei centri di Masi Torello, Masi San Giacomo e Borgo Sant'Anna. “Masi Torello, spazio sicuro”, è il nome del progetto pilota, presentato in un’affollata assemblea pubblica svolta martedì sera a Masi San Giacomo, dal sindaco Riccardo Bizzarri :«Questo progetto può essere il primo del suo genere in provincia». Presenti anche il vicesindaco Serena Poltronieri e la giunta, la compagnia dei carabinieri di Portomaggiore e della stazione di Voghiera, operatori, corpi di vigilanza. Le telecamere, ha detto tra l'altro il sindaco,«potranno controllare a 360 gradi gli incroci principali, per identificare le targhe sospette. Inoltre ricordo che per i privati c’è già la possibilità di fare interventi nelle proprie abitazioni, installando inferriate, catenacci, e quanto altro usufruendo degli appositi incentivi». Ma la miglior difesa, ha detto sempre il sindaco (rispondendo a varie domande) è «essere nel nostro comune come una sola famiglia, collaborare tra noi superando su questo serio problema inutili divisioni. Appena c’è qualcosa, fare attenzione a ciò che si nota di sospetto (ma attenzione che non sia una caccia alle streghe) in orari particolari, anche tra vicini di casa». «Naturalmente per prima cosa chiamare le forze dell’ordine; in generale stare zitti non va bene.
Per evitare eventuali timori, hanno detto i Carabinieri presenti, «se si chiama, non è obbligatorio lasciare nome e cognome».
In effetti, è stato detto ancora, «alle volte in presenza di atti sospetti, manca una segnalazione immediata, invece fondamentale a sventare furti e l’attività di malviventi. Italiani o stranieri che siano». In pratica, gli occhi di tutti sono il primo controllo del territorio, per prevenire furti rapine ed altro.
È stato distribuito anche un vademecum per prevenire furti in abitazione, mai aprire a persone sconosciute, anche con finte divise.
Insomma, l’incontro è stato produttivo, in generale si invita a tenere gli occhi aperti ma anche la calma, fondamentale per vivere con serenità.
Franco Corli
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