La Nuova Ferrara

Ferrara

Palio e turismo nuova scommessa

di Gian Pietro Zerbini
Palio e turismo nuova scommessa

I campionati nazionali delle bandiere banco di prova per una sinergia più forte con la città e gli operatori

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«È un segnale nuovo che vogliamo dare alla città e al territorio nella convinzione che le sinergie portano ad un valore aggiunto. Il Palio come vettore per sviluppare il turismo, in grado di promuoversi ma anche di restituire un prezioso patrimonio a Ferrara in termini di visitatori». È questa la filosofia che ha spinto il presidente dell’Ente Palio, Alessandro Fortini, prima a candidare Ferrara per i prossimi campionati nazionali degli sbandieratori e poi a vincere il bando della federazione. Ferrara ospiterà dall’11 al 13 di settembre la manifestazione per la quale sono attese oltre alle 6 squadre ferraresi (Ente Palio, San Luca, Santo Spirito, San Giovanni, Santa Maria in Vado e Copparo) altre 14 formazioni provenienti da tutta Italia.

Alessandro Fortini ha al suo fianco Matteo Ludergnani, vicepresidente del Consorzio Visit Ferrara, un operatore giovane ma al tempo stesso di grande esperienza che ha colto l’invito a collaborare a questa e ad altre iniziative.

«La presenza di operatori del calibro di Matteo - spiega Fortini - serve anche per arricchire con consigli e numeri l’organizzazione delle nostre iniziative e i prossimi campionati sono un bel banco di prova».

Si calcola che in una manifestazione che si svolge nell’ultimo week end prima dell’inizio delle scuole e durante il Balloons Festival in città arrivino migliaia di persone e per questo la richiesta di posti letto e camere aumenta considerevolmente.

«Siamo stato coinvolti nell’iniziativa - dichiara Ludergnani, che gestisce anche l’Hotel Carlton - ed abbiamo accettato questa sfida. Siamo in grado al momento con il nostro sistema di assicurare oltre 500 posto letti e oltre duecento stanze in città, ma ovviamente il discorso va fatto a più ampio raggio con il coinvolgimento di strutture anche a 20/30 chilometri (zone da Bondeno a Ostellato), ma visto la stagione di metà settembre si potrebbe giocare anche la carte del mare per soddisfare tutte le richieste. È un’occasione in cui si prova a fare sistema, cercando di dare una benefica ricaduta in termine di presenze a Ferrara. Il palio dal punto di vista turistico è un vettore importante da spendere e rilanciare a livello nazionale, forte di una sua tradizione e peculiarità. Siamo pronti per preparare al meglio l’evento dando il miglior supporto logistico all’organizzazione».

Organizzazione che prevede il coinvolgimento di più strutture in centro storico.

«Grazie all’appoggio del Comune - spiega Fortini - la nostra candidatura alla Tenzone Aurea è stata avallata dal sindaco Tagliani e dagli assessori Maisto e Modonesi, con anche un contributo di 25 mila euro, saremo in grado in questa tre giorni di usufruire delle piazze più belle della città. Sfrutteremo al meglio il Listone di piazza Trento Trieste non solo per la cerimonia di inaugurazione, ma anche per trasformarlo in un campo di allenamento in attesa delle sfide che si svolgeranno in piazza Savonarola e in piazza Municipale unanimemente definita come il Maracanà degli sbandieratori perché c’è la protezione dal vento. Ma ci sarà modo di adoperare bene anche il Giardino delle Duchesse per gli spettacoli e piazza Castello per i mercati. Contiamo di portare in città tanta gente, per far conoscere il palio e soprattutto per far conoscere Ferrara».

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