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Quella curva di Gradizza fa ancora molta paura

Quella curva di Gradizza fa ancora molta paura

Il tratto che costeggia la chiesa torna ad essere al centro di polemiche Dopo l’ennesimo incidente numerosi cittadini chiedono segnaletiche speciali

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GRADIZZA. Nei giorni scorsi, a seguito di un incidente sulla Provinciale nei pressi della chiesa di Gradizza, in una giornata di fitta nebbia, si sono sviluppate (anche sui social network) diverse polemiche sulla situazione della curva vicino alla quale si è verificato lo stesso incidente.

Le segnalazioni della curva, decisamente evidenti da qualche tempo, non hanno più il supporto luminoso, anche se rimangono evidenti i cartelli. Alla Patrimonio, la società che segue la situazione delle strade per conto del Comune di Copparo, i primi responsabili hanno confermato che la zona è da anni attentamente tenuta sotto controllo e che l’attenzione è massima. E che la situazione di questo tratto di strada è comunque controllata costantemente.

I numerosi problemi di viabilità erano infatti sostanzialmente legati all'alta velocità di percorrenza per un tratto stradale piuttosto difficile e su cui si è intervenuto da parte della Provincia, proprietaria della strada, su sollecitazione del Comune di Copparo, in diverse occasioni, per evitare disagi e pericoli per pedoni e ciclisti, soprattutto in corrispondenza dei tratti di curva.

Un progetto per la sicurezza realizzato in più passaggi operativi.

E quindi segnaletica potenziata sia vicino alla chiesa che nella zona del Capitello, dalla parte opposta del centro abitato (intervento del 2010), con i “delineatori modulari di curva” dal bordo fluorescente e segnaletica speciale di pericolo. Nel 2011, realizzazione di un impianto luminoso “Flash Led” e del semaforo all'incrocio con via Candelosa.

L'ultimo passaggio, che si sta ultimando, prevede la messa in sicurezza di due attraversamenti pedonali, mediante un portale luminoso e un attraversamento pedonale rialzato. A collaudo terminato il Comune avrebbe preso in carico gli impianti (dicembre 2011). Qualche mese dopo la messa in opera (quindi con anche la segnalazione luminosa) a seguito di atti vandalici da parte di ignoti, l'impianto eseguito in corrispondenza della curva in prossimità della chiesa è stato divelto.

Sono stati richiesti preventivi per la sistemazione, ma non sono ancora stati avviati lavori di ripristino: l'intervento è stato ritenuto meno urgente e prioritario di altri, dato che, comunque, anche senza la segnalazione luminosa, la curva è  regolarmente segnalata nel pieno rispetto del codice della strada, e la presenza dei segnali speciali di pericolo  e  la segnaletica con bordo fluorescente consentono una maggior visibilità del pericolo anche in condizioni climatiche sfavorevoli.

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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