«Quelle lesioni hanno condizionato la mia vita» Intervento chirurgico contestato, 5 medici a giudizio
«Non ho rapporti con l'altro sesso. Mi vergogno delle lesioni che ancora si vedono. E di andare in spiaggia non se ne parla». Poche parole, ma che V. B., 58 anni, di Montagnana (Pd) ha impiegato...
«Non ho rapporti con l'altro sesso. Mi vergogno delle lesioni che ancora si vedono. E di andare in spiaggia non se ne parla». Poche parole, ma che V. B., 58 anni, di Montagnana (Pd) ha impiegato molto a scandire. La sua testimonianza è stata la parte centrale del processo apertosi ieri di fronte al giudice Alessandra Martinelli del tribunale di Rovigo. Imputati di lesioni colpose cinque medici, con differenti posizioni e gradi di responsabilità ipotizzati all'epoca dei fatti – tra il 17 aprile e il 23 maggio 2012 – in servizio all'ospedale di Rovigo. Si tratta di Luisella Fogato, di Rovigo; Fabrizio Galeotti, di Padova; Tobia Gobbi, di Padova; Luigi Losacco, di Padova; e Dario Parini, di Ferrara. Secondo l'impostazione dell'accusa, V. B. avrebbe dovuto sottoporsi a un intervento di resezione del colon, ma nel corso dell'operazione sarebbero state prodotte accidentalmente lesioni alla milza che hanno poi condizionato la vita del 58enne. Gli imputati sono difesi dall'avvocato Giuseppe Sarti, che confida di dimostrare la loro estraneità ai fatti.
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