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Condannato per abusi sul figlio che dormiva

Condannato per abusi sul figlio che dormiva

Pena di 3 anni e mezzo al padre di 48 anni, per atti sessuali sul ragazzo 15enne. Accadde a casa dell’uomo: il fatto subito denunciato, scattò sequestro dei vestiti

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E’ stato condannato a 3 anni e mezzo di pena, per violenze sessuali sul figlio che all’epoca dei fatti aveva 15 anni: l’uomo, un 48enne della provincia, condannato ieri pomeriggio dal tribunale di Ferrara (Marini, Attinà e Tassoni) si era detto del tutto estraneo alle accuse mosse, ma i giudici hanno attentamente valutato prove e riscontri raccolti in una indagine lampo.

Indagine che venne chiusa quasi subito dopo i fatti, che risalgono al marzo del 2012, quando l’uomo avvicinò il figlio mentre stava dormendo in casa sua, lo svegliò e lo costrinse a subire atti sessuali e palpeggiamenti sulle parti intime. Il fatto accadde nella casa del padre, nella nostra provincia, venne denunciato subito dopo dal ragazzo stesso, che uscendo di casa frastornato dopo le violenze svelò ad un amico, subito dopo, quanto il padre gli aveva imposto. Quindi, in un lampo il racconto venne raccolto dai genitori dell’amico e girato alla madre del ragazzo che avvisò i carabinieri che intervennero subito, sequestrando tutti gli indumenti del ragazzo e lenzuola e coperte del letto all’interno della casa del padre dove il ragazzo aveva dormito.

Il processo si è svolto a porte chiuse, per tutelare ovviamente il minore e l’intera vicenda che era stata congelata immediatamente dall’accusa con la raccolta delle prove, ritenute inconfutabili, delle molestie sessuali imposte dal padre al figlio minorenne. Riscontri che vennero trovati e isolati negli effetti personali del ragazzo e che hanno portato l’accusa, ieri in una aula rappresentata dal pm Nicola Proto, a chiedere la pena di 3 anni e 6 mesi, pena accolta poi dai giudici del tribunale. Al processo a rappresentare il ragazzo vi era un legale per l’azienda Asl come tutore del ragazzo. Per la difesa, ora il ricorso in appello.

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