Grandi elettori, Saliera al posto di Calvano
Il capogruppo regionale (renziano) ha dato il via libera alla presidente del Consiglio (bersaniana), seguendo lo schema delle altre regioni
FERRARA
E' stato lo stesso capogruppo regionale Pd, Paolo Calvano, a proporre questa mattina alla riunione del gruppo il nome di Simonetta Saliera, la presidente del Consiglio comunale, come Grande Elettore per la presidenza della Repubblica. Calvano era a sua volta in corsa per il viaggio romano, forte della sua etichetta renziana (Saliera è bersaniana), ma si è applicato alla fine lo schema utilizzato anche in altre regioni, che mette in primo piano le due cariche di presidente della Regione e del consiglio regionale.
La decisione sarà ratificata il 26 gennaio, quando si riunirà il consiglio regionale con all’ordine del giorno la scelta dei tre grandi elettori da spedire a Roma il 29 gennaio: due del Pd e uno dell’opposiziione. Stefano Bonaccini, presidente della giunta regionale, è pacifico che parteciparà alla partita del Quirinale. Al 99%, ma con tendenza al 100%, a rappresentare la minoranza sarà il leghista Alan Fabbri, che essendo stato lo sfidante di Bonaccini ha i requisiti per incarnare l’opposizione.
Tra i ferraresi saranno quindi della partita i parlamentari del Pd eletti alle politiche del febbraio 2013: Dario Franceschini (deputato, nonché ministro), il deputato Alessandro Bratti e la senatrice Maria Teresa Bertuzzi. A loro si è aggiunta Paola Boldrini, che è stata proclamata deputata il 12 gennaio in sostituzione di Emma Petiti, la riminese che è entrata nella giunta di Bonaccini (la funzione di assessore regionale è incompatibile con quella di parlamentare). E fin qui non ci piove: sono 4 grandi elettori di diritto.
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