Pd, per Vitellio via libera dal gruppo consiliare
Riserve solo sulla candidatura a segretario da capogruppo. Tagliani: sì se unisce il territorio
FERRARA
Un primo via libera alla sua candidatura per la segretaria provinciale, Luigi Vitiello l’ha ottenuto in casa sua. Il gruppo consiliare Pd, che ha proprio lui come capogruppo, ha infatti aperto a questa ipotesi che proietterebbe l’attuale segretario organizzativo in pole position nella successione a Paolo Calvano, nel marzo prossimo. È stato lo stesso Vitellio, a margine di un incontro del gruppo, a chiedere un parere ai colleghi sulla candidatura, “accoppiata” alla carica di capogruppo: al di là di chi ha avanzato qualche perplessità su questo aspetto, come Girolamo Calò, non ci sono state opposizioni. Il segretario comunale Renato Finco, in particolare, ha espresso apprezzamento per Vitellio, un po’ meno per il fatto che la discussione si stia svolgendo sui giornali prima che negli organi di partito. Esplicito il sindaco Tagliani: «Sono contento di sostenere una candidatura Vitellio, a patto che la sua proposta politica sia in sintonia con l’azione mia e del Pd, che tende a tenere unite le varie realtà di questa provincia» ha sottolineato nel suo intervento. Non si tratta di un’investitura ufficiale, ma quando lo stesso Vitellio si presenterà oggi all’assemblea dei segretari dei circoli (ore 18) per formalizzare la regole del congresso, già definite dalla segreteria, di fatto si ritroverà già in campo.
Se la sua sarà una candidatura unitaria oppure no, dipende dalle dinamiche delle prossime ore. Una puntura arriva dall’area civatiana, alla quale appartiene Giandomenico Pumilia: «Purtroppo non è stata ancora convocata la Direzione, quindi non sappiamo nulla di ufficiale sul congresso, anche se filtra la proposta di non aprirlo agli elettori ma ai soli iscritti dei circoli. Spero trovino conferme i segnali di disponibilità ad associarlo - dice Pumilia - ad una consultazione anche on line sulla gestione economica del partito, le feste e i circoli. La discussione sulla candidatura Vitellio nel gruppo consiliare? Ecco, la trovo una forzatura, mi sembra tra l’altro che la città esprima il sindaco-presidente della Provincia e che non si possa chiudere il Pd provinciale all’interno delle mura estensi. Non si era detto che le candidature dovevano emergere dal basso?». Vitellio viene dalla sinistra del partito, non ha un profilo renziano ma non è detto che i renziani ferraresi intendano contrastarlo presentando un candidato di area.
C’è poi un aspetto finanziario di cui tenere conto: in un partito sempre più leggero, uno dei temi è quanti stipendiati tenere a libro paga, e se privilegiare la triade politica (segretario, organizzatore, tesoriere) o gli amministrativi. La nomina di Vitellio al posto di Calvano metterebbe in comune una casella, offrendo più margini di manovra. (s.c.)
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