Primo progetto in Italia assistenza in casa a diabetici
Il progetto “Assistenza domiciliare gratuita ai malati di diabete”, purché impossibilitati a ricorrere alle strutture e segnalati dal medico di base, ideato dall'associazione diabetici di Ferrara...
Il progetto “Assistenza domiciliare gratuita ai malati di diabete”, purché impossibilitati a ricorrere alle strutture e segnalati dal medico di base, ideato dall'associazione diabetici di Ferrara presieduta da Corrado Longhi, sarà il primo in Italia. «Nella nostra città vi sono circa 150 persone in queste condizioni ovvero in regime di Adi - ha riferito il dottor Franco Tomasi già primario del reparto di diabetologia e nutrizione dell'arcispedale S. Anna e promotore dell'iniziativa - ma se ci allarghiamo a tutta la Provincia allora la cifra sale sicuramente a circa 800 pazienti, su 22.000 che soffrono di questa patologia più o meno grave». Di queste persone si fa carico il medico di famiglia che si assume la responsabilità dei farmaci, ma proprio per i diversi livelli della malattia quando si arriva all'uso dell'insulina, la terapia diventa molto impegnativa e deve seguita molto attentamente. Affiancheranno il medico, l'ispettrice Silvana Immovilli e le infermiere volontarie della Cri, un mezzo di trasporto messo a disposizione dalla stessa Cri come ha garantito il presidente Alessio Zaghi che si è reso subito disponibile a collaborare, mentre il Rotary Ferrara provvederà a sostenere le spese organizzative e del materiale necessario per i controlli. Tutto sotto il patrocinio dell'Ordine dei Medici. " Quando il nostro socio Franco Tomasi ci ha proposto il service - ha dichiarato la presidente del Rotary Elena Ruzziconi - non abbiamo avuto difficoltà ad accettare».
Margherita Goberti
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