"Vogliono tagliare l'elettricità ai Map, intervenga la Regione"
Ferraresi (M5S): i residenti non possono pagare le bollette-monstre, tocca a Bonaccini rimediare
FERRARA
Regione e Stato intervengano contro «la vergogna» in emilia dei map, i moduli abitativi provvisori che «ospitano, dopo oltre due anni e mezzo dal terremoto, ancora circa 2.000 persone». In particolare, il problema resta quello delle bollette: «Enel doveva tenere i rapporti con i residenti dei map solo attraverso gli assistenti sociali, come da accordi sottoscritti, invece ora minaccia direttamente i terremotati di distacco dei contatori entro la fine di gennaio». Lo segnala il deputato estense del Movimento 5 stelle, Vittorio Ferraresi. Ricordando la vicenda delle bollette-monstre fino a 5.000 euro, il parlamentare segnala che le stesse «esorbitano il consumo normale di un appartamento a causa di una scellerata scelta della regione di acquisto di moduli che non hanno alcuna certificazione energetica sostenibile».
Ferraresi se la prende direttamente col nuovo commissario alla ricostruzione, il governatore Stefano Bonaccini, e coi sindaci locali: «Vergogna caro nuovo commissario, che rivendichi ed erediti - si rivolge il grillino in una nota a Bonaccini - le scelte di Errani, vergogna cari sindaci che fate finta di nulla in proposito e non vi assumete le vostre responsabilità». Conclude il deputato a nome dei 5 stelle: «Chiediamo che immediatamente si intervenga presso enel per scongiurare i distacchi, che si chieda una rateizzazione della scadenza e, soprattutto, che il commissario si prenda carico dei maggiori costi dei consumi elettrici rispetto ad una comune utenza domestica, in quanto - rincara Ferraresi - la scellerata scelta dei moduli abitativi, di questo tipo di moduli, è tutta sua»
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