Bagni a mezzo servizio per mancanza di ricambi
I servizi igienici pubblici del Castello sono in attesa di riparazione
Un lettore della Nuova Ferrara ieri con una lettera ha manifestato il proprio disappunto per il mal funzionamento dei bagni pubblici situati all'interno del cortile del Castello Estense, gli unici presenti nel centro storico; il tornello è fuori uso da molto tempo.
L'ufficio stampa della Provincia ha immediatamente provveduto a rispondere riconoscendo che è stato sollevato un problema reale. «Il malfunzionamento dei servizi igienici nel cortile del Castello Estense non è causato da incuria o trascuratezza, ma dal fatto che la ditta fornitrice dei pezzi di ricambio delle apparecchiature al momento rotte ne sta ritardando la fornitura. Per due volte negli ultimi mesi l'impresa, non di Ferrara, ha recapitato i componenti sbagliati rispetto a quelli ordinati. La Provincia ha sollecitato più volte la ditta ma, purtroppo, il risultato finora è stato quello di creare un disservizio, come il lettore de La Nuova Ferrara pone bene in evidenza».
In considerazione del disagio, gli organi competenti avevano anche preso in considerazione l'idea di chiudere temporaneamente i bagni fino al loro pieno ripristino ma «alla fine ha prevalso l'impegno di tenere comunque aperti, seppur in condizioni non pienamente soddisfacenti, gli unici servizi pubblici di fatto disponibili nell'area del centro storico di Ferrara».
Quando all’idea di rendere gratuito l’accesso ai bagni, la Provincia ritiene che non sia proprio il caso: «L'ipotesi di renderli gratuiti fu scartata anni fa dallo stesso Consiglio provinciale, per evitare gli inconvenienti spiacevoli che accadevano quando il loro accesso era libero: condizioni igieniche senza controllo e, spesso, luogo di consumo di stupefacenti con resti di siringhe e altro materiale che comprometteva le condizioni di sicurezza del luogo, a partire da quella dei turisti in visita al monumento simbolo di Ferrara. A queste considerazioni - prosegue la nota -, va aggiunto che la Provincia per la pulizia, manutenzione e sorveglianza dei servizi, sostiene un costo di ottomila euro l'anno».
Non sarà modificato l’orario di chiusura delle 17.30: «Gli orari di chiusura dei bagni, questi coincidono con quelli del percorso di visita al Castello Estense, perché sono stati attivati innanzitutto per dare un servizio a turisti e visitatori. Se poi l'utilizzo è esteso ad altri, è certamente cosa positiva, ma va tenuto presente che la loro destinazione non può essere considerata pubblica in senso lato».
Infine, il vicesindaco e assessore alla cultura e turismo Massimo Maisto ha fatto presente che tutti i musei di Ferrara mettono a disposizione dei turisti e dei visitatori i propri servizi igienici e che il centro storico è pieno di bar dotati di toilette.
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