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Bilancio, la maggioranza non è compatta

Bilancio, la maggioranza non è compatta

Bondeno, la Benea (Forza Italia) si è astenuta. Voto contrario del Pd, respinti tutti gli emendamenti

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BONDENO. «Il bilancio appena approvato ha i fondamentali solidi e riesce, pur nelle difficoltà dei tagli del governo, a mantenere calmierate le aliquote e buoni livelli dei servizi a domanda individuale». Così l'assessore al bilancio, Emanuele Cestari, appena incassato, giovedì sera, il voto della maggioranza sul bilancio del 2015. Con la sola astensione di Benea (Forza Italia), che chiedeva un impegno maggiore sulla spending review, ed il voto contrario del Pd. Con i democratici che si sono visti respingere tutti gli emendamenti. «Approvarli - spiega Cestari - avrebbe significato desertificare Bondeno sul piano sociale, culturale e associativo, visto che molti di essi colpivano la vita delle associazioni di volontariato». Non sono mancati momenti di scontro acceso, come sulla questione dei bagni attrezzati per disabili nella palestra di Pilastri, richiesti da un emendamento di Mauro Verri (Pd), ma con l'assessore Marco Vincenzi che ha spiegato che esiste già un progetto in tal senso. La serata è stata ben gestita dal presidente del consiglio, Fabio Bergamini, che ha dato prova di estrema imparzialità, ma anche di rigore nel rispetto di tempi e regole. Cestari rivendica le priorità della giunta: scuola e politiche giovanili, attività sportive, sociale e cultura La copertura dei servizi a domanda individuale sarà pari o superiore al 70% per asilo nido, mense e trasporto scolastico. Nel piano delle opere pubbliche, si procederà con la ricostruzione post-sisma, cimiteri, asfalti, ponte di Borgo Scala e impianti sportivi. «Non sono illusioni, ma certezze di non sforare nel patto di stabilità», assicura Cestari. Di segno opposto la visione di Livio Poletti (Pd): «si mostrano le cose belle, non le tasse che si dimostrano alte. E' un territorio che perde popolazione, servizi e proposte di lavoro. E' un bilancio che mira unicamente al consenso - dice Poletti - mentre Bondeno si impoverisce». Mauro Verri (Pd) ricorda come il commercio a Bondeno «vada male». Giovanni Nardini (Pd) definisce il bilancio «elettorale, con tantissime promesse, poche mantenute. Anche la relazione di Cestari è lontana anni luce dalla realtà. Per esempio, sulle aliquote delle imposte locali, che restano alte». Stefano Tassi (civica) interviene sulle novità del villaggio Terramaricolo di Pilastri, dove va avanti il progetto di archeologia del cibo. Alle Università di Ferrara e Padova, si è unito anche l'Ateneo di Modena-Reggio Emilia. Il Pd su tutti i punti collegati al bilancio, vota contro, ad eccezione della delibera che dà la possibilità di concedere ai parenti stretti immobili in comodato d'uso gratuito. Il bilancio è approvato a maggioranza (con i voti di Lega Nord, civica, Udc) e l'astensione di Benea (Fi).(mi.pe.)

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