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Bloccato nel negozio che voleva rapinare: arrestato dalla polizia

Bloccato nel negozio che voleva rapinare: arrestato dalla polizia

Paura in via Contrada della Rosa, l’uomo assediato insieme a due ostaggi alla fine si è arreso

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«Vieni fuori con le mani in alto! Butta via la pistola!» Per venti, interminabili minuti, nel tardo pomeriggio di ieri via Contrada Della Rosa è diventata un concentrato di paura e tensione. Un uomo armato di pistola era rimasto bloccato nel Centro Massaggi che poco prima aveva tentato di rapinare, insieme a due dipendenti diventate, contro i piani ma anche la volontà dello stesso malvivente, suoi ostaggi. Paura e tensione si sono sciolte quando l’uomo, consapevole di non avere più scampo, ha deciso di arrendersi e si è consegnato alla polizia di Stato al termine di una estenuante prova di nervi.

Tutto è cominciato attorno alle 18.45 quando l’uomo è entrato nel Centro Massaggi di via Contrada della Resa gestito da cittadini cinesi impugnando una pistola. La sua intenzione era quella di mettere a segno una rapina-lampo, ma le cose sono andate subito storte. Mentre il malvivente entrava, il titolare nell’esercizio è riuscito a sgusciare fuori e a chiudere la porta, ribaltando in un lampo la situazione. Il rapinatore si è ritrovato dunque prigioniero dentro al negozio, insieme a due addette. Il gestore ha chiamato subito il 113 e sul posto è arrivato un vero spiegamento di forze. Via Contrada Della Rosa è stata subito “blindata” chiudendo sia l’ingresso da viale Cavour che quello da via Cosmè Tura. Gli agenti si sono appostati attorno al Centro massaggi, provvedendo nel frattempo a far rientrare in casa o nei negozi le persone che, spaventate e incuriosite, si stavano avvicinando per capire cosa stesse succedendo. A quel punto è iniziata una guerra di resistenza tra il rapinatore intrappolato con i due ostaggi e i poliziotti impegnati a convincerlo a uscire senza danno. Sono stati momenti di fortissima tensione: l’uomo era armato, disperato, e si temeva una reazione inconsulta. «Vieni fuori con le mani in alto! Butta via la pistola»! continuavano a gridare gli agenti. Alla fine, incastrato e senza vie di fuga, alle 19.15 l’uomo si è arreso e ha consegnato la pistola, che si è poi rivelata essere un’arma giocattolo, ma del tutto simile e una pistola vera perché priva del tappino rosso. Da quello che è stato possibile apprendere, l’uomo arrestato per tentata rapina è un italiano. Subito dopo la resa è stato fatto salire su una Volante e portato in Questura. Spaventate ma del tutto illese, le due ragazze cinesi vittime di questa sorta di sequestro “indiretto” sono state a loro volta accompagnate negli uffici della Questura per essere ascoltate con l’ausilio di un interprete. Oggi saranno forniti tutti i dettagli nel corso di una conferenza stampa.

Alessandra Mura

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