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Grandi elettori, sciolto il nodo Calvano fa spazio alla Saliera

Grandi elettori, sciolto il nodo Calvano fa spazio alla Saliera

Il Pd ha sciolto il nodo del secondo grande elettore da inviare a Roma. Sarà Simonetta Saliera a partire per la capitale insieme a Stefano Bonaccini. La presidente dell’assemblea legislativa e il...

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Il Pd ha sciolto il nodo del secondo grande elettore da inviare a Roma. Sarà Simonetta Saliera a partire per la capitale insieme a Stefano Bonaccini. La presidente dell’assemblea legislativa e il presidente della giunta regionale concorreranno dunque all’elezione del presidente della Repubblica. Non era escluso che ad affiancare Bonaccini potesse essere Paolo Calvano, ma è stato lo stesso capogruppo regionale ieri a proporre ai consiglieri regionali del Pd il renziano Bonaccini e la bersaniana Saliera; la proposta è passata senza problemi. Anche in Emilia Romagna alla fine è stato seguito il criterio adottato in altre Regioni governate dal Pd, criterio che prevede di puntare sulle due posizioni di vertice ed evitare così conflitti di corrente. A ogni Regione spettano tre grandi elettori, il terzo tocca alla minoranza; nel caso dell’Emilia Romagna la scelta dovrebbe cadere su Alan Fabbri, capogruppo della Lega Nord. Sarà il consiglio regionale, convocato per il 26, a sancire con il voto le selezioni operate dalle forze politiche.

Il congresso. Ieri, sempre Calvano, ha aperto l’incontro con i segretari dei circoli per decidere con che modalità andare alla scelta del nuovo segretario provinciale. Come era prevedibile non ha incontrato ostacoli la proposta di fare il congresso vero e proprio in modo da dare agli iscritti la possibilità di votare; l’alternativa era l’elezione da parte dell’assemblea provinciale.

Candidati ufficiali ancora non ve ne sono e nemmeno date, anche se l’obiettivo è eleggere il nuovo segretario prima di Pasqua, che quest’anno cade il 5 aprile. Se nessuno si è fatto avanti in modo esplicito, di nomi ne circolano lo stesso, a cominciare da quello del capogruppo nonchè responsabile organizzativo Luigi Vitellio; per ora sta sondando il terreno, l’ha fatto anche nel recente incontro con i consiglieri comunali.

Ma potrebbe farsi avanti anche il sindaco di Ostellato Andrea Marchi, che nei giorni scorsi ha segnato il dibattito con un intervento in cui sottolineava la necessità per il Pd di riprendere i rapporti con il sindacato e le forze sociali. Anche Davide Bigoni, segretario del Delta, potrebbe decidere di lanciarsi nella mischia.

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