Rivoluzione nella Partecipanza
Nace una nuova maggioranza: dieci consiglieri “sfiduciano” Draghetti e ne chiedono le dimissioni
CENTO. Cambio di maggioranza nel consiglio della Partecipanza Agraria di Cento. Ad annunciarlo ieri con una nota, sono stati nove dei dieci consiglieri di quella che si propone come nuova compagine di governo dell'ente. Sono Sandro Balboni, Corrado Borgatti, Germano Borgatti, Renato Borgatti, Marco Gallerani, Raffaele Gilli, Renato Minelli, Massimo Pirani e Alessandro Tassinari, fuoriuscito dalla precedente maggioranza.
Dopo la spaccatura, avvenuta nel consiglio del 22 dicembre scorso e dovuta alle dimissioni di due magistrati (Bruno Casoni e Alessandro Tassinari appunto) della maggioranza capeggiata dal presidente Flavio Draghetti e dal vicepresidente Vasco Fortini, e la conseguente bocciatura del bilancio di previsione, in questi giorni in seno all'ente, si è costituita una nuova maggioranza, formata dagli otto consiglieri in precedenza d'opposizione e pare, dai due dimissionari.
«Il buon senso – scrivono i consiglieri della nuova maggioranza - imponeva al presidente Draghetti e al vice Fortini, la presa d’atto della situazione e le conseguenti immediate dimissioni dei responsabili di questo grave fallimento. Ma questo non è avvenuto». Per questo, otto consiglieri avevano subito richiesto la convocazione di un consiglio straordinario: «Abbiamo dato per scontato che arrivassero le dovute dimissioni, dando così la possibilità di andare a creare una nuova maggioranza per la gestione di questi ultimi mesi rimasti prima delle elezioni naturali», che saranno a primavera. Ma, durante il consiglio straordinario dell’ente agrario, riunitosi il 21 gennaio, «presidente e vice non hanno affatto presentato le dimissioni, finanche ipotizzare, pur di non staccarsi autonomamente dalla poltrona del comando, il commissariamento dell'ente da parte della Regione». E così che, dopo «una discussione a dir poco animata in aula», giovedì pomeriggio dieci consiglieri «hanno posto la sfiducia, richiedendo in via ufficiale le dimissioni della presidenza e di quel che rimane della magistratura, e al contempo, la convocazione di un consiglio straordinario urgente per ufficializzare la nuova maggioranza».
«Per questo, è stato presentato alla segreteria della Partecipanza – spiegano nella nota – un documento firmato da 10 consiglieri, che costringerà quindi formalmente, a ciò che il buon senso in precedenza, avrebbe imposto». Intanto, su quanto sta accadendo all'interno dell'ente agrario centese, la nuova maggioranza ha informato con un apposito invio anche la Regione.
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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