Stoccarda dopo Utrecht Comacchio è in vetrina
Ottimi risultati dalle iniziative di promozione del territorio in chiave turistica Vitali: «Dobbiamo ricominciare a sorridere e guardare al futuro con ottimismo»
COMACCHIO. Continua a fare centro la promo-commercializzazione del territorio nelle fiere internazionali del turismo con il grandissimo e variopinto stand tappezzato con le immagini più caratteristiche, dagli specchi d’acqua di valle abitati dalle colonie dei fenicotteri rosa, alle antiche saline, sino alla costa e alle emergenze architettoniche del centro storico. Dopo la partecipazione alla fiera di Utrecht in Olanda, dove Comacchio ha partecipato per la prima volta nella sua storia, rappresentando il turismo di tutta l’Emilia-Romagna, ora è la volta dell’appuntamento fieristico di Stoccarda, in Germania, che sta vedendo insieme ancora una volta il Comune, il Consorzio Visit Ferrara, l’Associazione Comacchio è turismo e l’Istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” di Lido degli Estensi. «Comacchio nei primi 9 mesi del 2014 ha registrato 4.450.000 presenze con un calo di appena 0,4% rispetto al 2013 – dichiara Gianfranco Vitali, presidente del Consorzio Visit Ferrara -, dato molto positivo se si considera la pessima estate meteo».
In base alle statistiche gli stranieri sono stati 867.000 (di cui tedeschi 380.000 ed olandesi 128.000 che complessivamente contano 500mila presenze) con un indotto di 15 milioni di euro, «cifra di tutto rispetto, - aggiunge Vitali -, considerando che una parte notevole è legata alla bassa stagione. L’affluenza record ottenuta dallo stand comacchiese induce a compiere previsioni ottimistiche. Parlando con Stefan Thurn, caporedattore dell’Adac, il più importante Automobile club tedesco, Vitali ha appreso che le prenotazioni per l’Italia sono in crescita, perché la situazione economica tedesca è buona, il gasolio costa 1 euro al litro e le famiglie propendono ad investire in viaggi. «Dobbiamo ricominciare a sorridere e a guardare al futuro con più ottimismo», conclude Vitali.
Katia Romagnoli
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