Il centrodestra vuole ritornare a essere unito
A Renazzo oltre 100 persone a tavola per lanciare una strategia comune in vista delle elezioni amministrative centesi in programma l’anno prossimo
RENAZZO. «Uniti per vincere le comunali del 2016». Oltre cento persone, in rappresentanza di diverse realtà politiche e civiche di centrodestra, si sono date appuntamento venerdì sera Al ristorante pizzeria I tre moschettieri di Renazzo, per intraprendere un percorso comune in vista delle comunali del 2016. A organizzare l'incontro, la civica Noi Che con la portavoce Francesca Guidetti che, nel dare il benvenuto ai rappresentanti di Lega Nord, Udc, Forza Italia, Fratelli d'Italia, ha spiegato: «Una serata di festa per il risultato di Fabbri e Pettazzoni in Regione, e di ritrovo per tutte le liste che hanno partecipato alla scorsa tornata elettorale, che tuttavia ci ha visti divisi. Un errore da non ripetere».
A intervenire alla serata, i consiglieri regionali della Lega Nord Alan Fabbri e Marco Pettazzoni che hanno ringraziato Cento per il risultato elettorale. «Dobbiamo dar battaglia - ha detto Pettazzoni - per allontanare questa sinistra che ha fatto di Cento, un territorio da ricostruire». Poi il capogruppo Alan Fabbri, che ha affrontato i temi centesi: «Dobbiamo ripartire per dare un nuovo obiettivo e nuovo futuro a Cento, Comune capofila dell'Unione». E da ex collega del sindaco Lodi: «Dobbiamo proporre e sostenere una persona rappresentativa per questo territorio, un sindaco che pensi veramente ai problemi di questa città, dalle strade alla ricostruzione post sisma, e non solo al capoluogo, ma in tutte le frazioni». E rincara: «Da evitare, è che ci sia un sindaco che nomini la moglie di un vicesindaco all'interno di una Cda. La notizia delle dimissioni di Pedaci, mi hanno lasciato basito. Se avessi fatto io, una cosa simile, sarebbe capitato il finimondo. Da un punto di vista etico morale, una scelta da criticare sia nei confronti della comunità, che in quelli dello stesso Pedaci. Ma forse, Lodi ha abituato i cittadini a cose simili».
Ricordando che «nel 2011, non ha vinto Lodi, ma abbiamo perso noi perché abbiamo commesso un errore, correre divisi», Fabbri ha rilanciato l'unità del centrodestra per le elezioni comunali del 2016: «Solo insieme, possiamo vincere». Grandi assenti, i consiglieri comunali di Forza Italia, Corvini, Galuppi e Toselli, oltre alla Barbieri.
La cena è stata inoltre occasione per un annuncio. La civica Noi Che ha «un nuovo collaboratore»: è Georges Savignac. Fuoriuscito da Fratelli d'Italia, Savignac lancia un appello a tutte le forze affinché «vengano messe da parte quelle che sono le singole ambizioni per arrivare a costruire un progetto condiviso, capace di riprendere il governo della città». (b.b.)
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