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Pescavano con reti illegali bloccati tre bracconieri

di Marcello Pulidori
Pescavano con reti illegali bloccati tre bracconieri

Bondeno, la Polizia provinciale sequestra 15 quintali di pesce e una barca Scoperti 150 metri di tramaglio, le carpe erano state messe in sacchi di iuta

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BONDENO. Importante intervento la scorsa notte da parte della Polizia provinciale (di cui è comandante Claudio Castagnoli) i cui agenti sono intervenuti a Bondeno per contrastare il bracconaggio nella pesca. La Polizia provinciale ha elevato multe salate oltre a provvedere al sequestro delle reti. Va detto anche che all’importante operazione portata a termine hanno attivamente preso parte anche i vigili del fuoco volontari di Bondeno il cui supporto è stato prezioso. Nei dettagli, come ieri ha spiegato lo stesso comandante Castagnoli raggiunto dalla Nuova al telefono - è stato scoperto e multato un pescatore residente a Canaro (nel Rodigino) il quale agiva affiancato da altri due giovani rumeni con la sola carta d'identità del loro Paese. Complessivamente sono state elevate sanzioni per 3.160 euro, sequestrati 15 quintali di pesce, 150 metri di reti tipo tramaglio ed una barca in vetroresina di oltre 3 metri di lunghezza. Purtroppo le carpe, nella stragrande maggioranza, a causa della vergognosa modalità di trasporto (vale a dire, buttate dentro dei sacchi di iuta) erano già morte. Si trattava di pesci di grosse dimensioni che solo in minima parte sono risultati ancora vivi e prontamente immessi nel corso d'acqua. L'episodio è avvenuto nel canale Pilastresi in territorio comunale di Bondeno. Una pattuglia con auto civetta dell'Associazione Europea Operatori Polizia (Aeop) coordinata dalla Polizia provinciale ha visto il furgone bianco con targa rumena poco distante dal corso d'acqua e, senza farsi notare, ha potuto osservare che nel fiume, a bordo dell'imbarcazione, c'erano dei pescatori intenti a recuperare pesce rimasto intrappolato nelle reti. L'operazione è cominciata verso la mezzanotte di venerdì 23 e si è conclusa verso mezzogiorno del giorno seguente, vale a dire ieri. Da sottolineare come alla decina di sacchi ritrovati sul furgone del pescatore, solo alle prime luci dell'alba siano stati rinvenuti anche altri sacchi, sempre contenenti carpe, nascosti lungo la sponda del canale. Per il recupero del pesce morto e per la rimozione della barca sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Bondeno senza i quali non sarebbe stato possibile concludere con successo l'attività di recupero del natante.

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