La Nuova Ferrara

Ferrara

biblioteca di tresigallo

biblioteca di tresigallo

TRESIGALLO. In prima fila anche la Biblioteca di Tresigallo, che presenta numerose proposte di lettura dell’Olocausto fra libri, diari, studi, e autori di vari Paesi che trattano l’argomento. Fra...

1 MINUTI DI LETTURA





TRESIGALLO. In prima fila anche la Biblioteca di Tresigallo, che presenta numerose proposte di lettura dell’Olocausto fra libri, diari, studi, e autori di vari Paesi che trattano l’argomento. Fra questi lo scrittore faentino Roberto Matatia che nei giorni scorsi, come anticipazione della ricorrenza, ha presentato in biblioteca il suo libro “I vicini scomodi” (nella foto, edizioni Giuntina 2014) con al centro la storia di un ebreo di provincia, sua moglie e i suoi tre figli negli anni del fascismo. A Tresigallo, di fronte a tanta gente, l’autore ne ha parlato con il rabbino capo della Comunità Ebraica di Ferrara, Luciano Meir Caro. Ne è nato un dibattito intenso, presentato da Anita Arlotti, responsabile della biblioteca.

Il rabbino ha ricordato come «Dopo l’emanazione delle famigerate leggi, in tutto il Paese tra l’altro furono cacciati dalla scuole 5mila alunni e studenti ebrei, tra i quali anche il sottoscritto, a Ferrara». (fr.co.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google