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Copparo e Ostellato portano la storia all’interno del teatro

Copparo e Ostellato portano la storia all’interno del teatro

De Micheli, la tragedia del maestro Korczak e dei suoi alunni Al Barattoni lo spettacolo “Il posto delle stelle è nel cielo”

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FERRARA. La Giornata della Memoria al Teatro De Micheli oggi a Copparo viene celebrata con La casa di via Senna, sulla vera storia del maestro polacco Janusz Korczak: con la partecipazione speciale dei ragazzi della scuola media “Corrado Govoni” di Copparo e della Banda Filarmonica di Tresigallo e della Piccola compagnia dell’Airone. Con le musiche di Roberto Manuzzi e regia di Marcello Brondu, movimenti scenici a cura di Stefania Capaccioli, insegnante della “Govoni”.

Scrittore, pedagogo, e medico polacco, Korczak fu tra i primi ad approfondire con grande anticipo la riflessione sui diritti del bambino, scrivendo la “Magna Charta Libertatis” sui diritti fondamentali dei bambini, ma nella messa in scena del de Micheli si racconta la storia della sua Casa degli Orfani del ghetto di Varsavia (completamente distrutto dai nazisti). Qui si moriva di fame e stenti: fino a quando assassini nazisti assalirono questa casa di via Senna 16, e tutti e 200 i piccoli si strinsero attorno al loro maestro: da allora non si è più saputo dove siano finiti Korczak e i suoi bambini. Probabilmente sono scomparsi nel campo di sterminio di Treblinka.

Sempre oggi, alle 21, anche Ostellato celebra la Giornata della Memoria al Teatro Barattoni con un modo diverso di fare teatro, per una serata di emozioni, testimonianze, ricordi, poesie, musica e brani per non dimenticare la Shoah. Si intitola “Il posto delle stelle è nel cielo”, ed è uno spettacolo dalle sembianze di un musical per far riflettere su cosa l’uomo contemporaneo, con la sua civiltà ed il suo sapere, sia stato capace di fare a settant’anni da quel 27 gennaio 1945, data in cui furono riaperti i cancelli di Auschwitz. Realizzato dai ragazzi del laboratorio teatrale del Barattoni, con uno spettacolo scritto e diretto da Andrea Bianchi: una serata ricca di emozioni per ricordare uno dei crimini più grandi della storia. Sul palco Stefania Agnelli, Nora Bonazza, Samuele Carli, Fiorenza Maestri, Liliana Marchetti, Barbara Mezzogori, Agnese Pellati, Augisto Zananrdi e Riccardo Zanella.

Per info e prenotazione biglietti: tel. 0533 681847 o mail a teatro.barattoni@libero.it

Inoltre, nell’ambito delle celebrazioni a Ostellato, la Biblioteca comunale “Mario Soldati”, in collaborazione con l’Istituto di storia contemporanea di Ferrara, hanno scelto di rendere omaggio ai tanti ebrei di origine ferrarese che persero la vita nei campi di sterminio nazisti. Lo faranno con una serata pubblica dedicata al dovere di ricordare venerdì, nella sede della Biblioteca in via Marcavallo 35/c. Dalle 21 la cittadinanza potrà assistere gratuitamente alla proiezione del film-documentario Ferrara, i giorni della Shoah (2005) di Leopoldo Gasparotto. Inoltre, domani viene proiettato Bambini Nemici sull’infanzia negata e violentata in zone di guerra, tra ieri e oggi con la presenza della regista Antonella Restelli. E, ancora, giovedì per la scuola primaria viene organizzato un laboratorio sul libro I fiori della tempesta di Claudio Cavalli sulla speranza oltre il male.

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