La Nuova Ferrara

Ferrara

dibattito pubblico

I rischi geologici nel Ferrarese e sulla geotermia a Casaglia

Anche nel Ferrarese i rischi geologici non mancano: sismicità, liquefazione delle sabbie, subsidenza, allagamenti da fiume, da mare e da canali, rischio geotecnico. In che misura, allora, tutti noi...

1 MINUTI DI LETTURA





Anche nel Ferrarese i rischi geologici non mancano: sismicità, liquefazione delle sabbie, subsidenza, allagamenti da fiume, da mare e da canali, rischio geotecnico. In che misura, allora, tutti noi ferraresi possiamo considerarci al sicuro nella nostra provincia?

Si parlerà di questo e di rischio geologico giovedì prossimo alle 16, al Museo di storia naturale di via De Pisis. La tavola rotonda «Il rischio geologico in Italia e nel ferrarese davanti al cambiamento climatico» vedrà l’intervento di diversi luminari: tra questi il professor Massimo Coltorti (Università di Ferrara e Commissione Nazionale Grandi Rischi) che dibatterà «Ma l’Italia è veramente un paese ad alto rischio geologico ?»; Antonella Sileo (Ordine dei Geologi Emilia Romagna) «Ma davvero rischio anch'io?»; Antonio Scaglioni (Geologo, libero professionista, Modena) sui «Problemi geologici nei bacini del Secchia e del Panaro». E ancora il professor Giovanni Santarato (Fisico Università di Ferrara) «Geotermia di Casaglia: rischi connessi ?» e Roberto Riccelli (Protezione Civile) «L'importanza dell'informazione della popolazione». Modera Carla Corazza (ricercatrice del Museo storia naturale).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google