Il vescovo fa scuola di politica
Comacchio, monsignor Negri parla del “bene comune” nell’aula magna
COMACCHIO. Aula magna della biblioteca traboccante di gente in attesa della lezione tenuta dall’arcivescovo della diocesi di Ferrara-Comacchio Luigi Negri. Il vescovo è stato presentato da don Paolo Cavallari della Parrocchia Duomo Rosario, presente anche l’illustre precettore e storico di Comacchio Prof. Zamboni. Il tema della prima lezione era incentrato su “Il bene comune nella dottrina sociale della chiesa”. Oltre un ora di dialogo ininterrotto con il pubblico attento e silenzioso, e una lunga parte finale dedicata alle tante domande del pubblico. Il vescovo ha dibattuto ampiamente sulla posizione dell’uomo nella Società, «il quale realizza pienamente se stesso se prende coscienza di questo ruolo». Continua poi Mons. Negri «La chiesa che riconosce ampiamente l’identità umana e realizza la sua personalità, è il bene della persona che afferma se stessa in tutti gli aspetti e si esprime in tutti della vita sociale e personale. Il Bene Comune non è il bene delle istituzioni e della società, ma è il bene di tutti coloro che partecipano alla vita sociale con funzioni diverse, ciò esiste se esiste la libertà, attuata con responsabilità, e le istituzioni non sono fine a se stesse ma devono lavorare per questo».
Caterina Bonazza
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