In calo le multe, ferraresi più disciplinati
Il rapporto della Polizia Municipale per la festa di San Sebastiano: crollano anche i punti decurtati dalla patente e i ricorsi
Le contravvenzioni tornano a calare, gli incidenti stradali diminuiscono leggermente, mentre si intensifica l’impegno contro l’insicurezza urbana. Sono tre snodi fondamentali al centro dell’attività della polizia municipale nel 2014, ripercorsa dalla relazione della comandante Laura Trentini durante la cerimonia per la ricorrenza di San Sebastiano, patrono del corpo. Cerimonia ospitata per la seconda volta consecutiva fuori dal municipio; dopo i locali alla base del grattacielo, quest’anno è toccato alla sala parrocchiale di Pontelagoscuro.
Come detto, multe in ribasso: le sanzioni per violazioni al codice della strada sono state 61.835 contro le 71.611 del 2013 (quindi -14% circa); ma il calo è ancor più netto rispetto al 2010, quando le contravvenzioni furono 95.595. I ferraresi devono essersi evidentemente fatti più rispettosi delle regole: «Mi piacerebbe credere – osserva la Trentini – che questo atteggiamento corrisponda ad un effettivo ritrovato rispetto per la legalità, ma certamente è attribuibile alla crisi economica che rende per molte tasche insopportabile il pagamento delle sanzioni». Oltre duemila in meno quelle derivanti da Musa, il sistema di videosorveglianza della Ztl (ma aumentano quelle rilevate direttamente dagli agenti); una riduzione simile ha interessato anche le multe elevati dagli ausiliari del traffico nei parcheggi a pagamento. E i punti decurtati sulla patente? Crollano dai 16.517 del 2013 a quota 10.841. Una tendenza simile riguarda i ricorsi: 2.942 due anni fa, 1.013 nei dodici mesi seguenti, «senz’altro la concomitante applicazione del contributo unico da un lato e della possibilità di pagamento ridotto del 30% entro i primi 5 giorni dalla notifica della sanzione dall’altro, hanno contribuito moltissimo a disincentivare le opposizioni ai verbali», nota la comandante dei vigili urbani. Tra l’altro proprio i pagamenti tempestivi “con sconto” si sono impennati dell’81% nel giro di un anno.
Capitolo infortunistica stradale. Gli incidenti rilevati dalla polizia municipale sono in leggero calo (da 1.068 a 1.024, con persone coinvolte scese di 204 unità); diminuiti sia i ferimenti che i decessi, da 12 a 4. «Dovremo fare molto di più – puntualizza comunque la Trentini – in tema di tutela e controllo delle utenze deboli, il cui coinvolgimento invece è aumentato: 206 velocipedi contro 195 e 84 pedoni contro 71 del 2013 sono stati coinvolti in sinistri».
L’attività di polizia giudiziaria ha portato a 253 notizie di reato inoltrate alla procura della Repubblica. Dato interessante sui controlli delle aree di parcheggio, dove al fine di contrastare la presenza degli abusivi è stata impegnata una pattuglia fissa serale in aggiunta ai passaggi diurni: 338 gli interventi eseguiti, ma solo tre le violazioni accertate. I controlli per la sicurezza urbana sono stati complessivamente 3.843, di cui 2.496 in centro storico e 895 nella macrozona 1, che include l’area compresa tra la stazione ferroviaria e lo stadio. All’interno della zona Giardino-Arianuova-Doro, per il monitoraggio del fenomeno della prostituzione sono stati effettuati 317 controlli (con un picco in via S. Giacomo), coinvolgendo 2.135 persone. La presenza dei vigili urbani nel quartiere è stata fortemente richiesta da comitati e cittadini e, dice la Trentini, «in questo contesto abbiamo deciso di rafforzare il contingente umano destinato al controllo della zona»; la comandante segnala poi che in futuro «si intende applicare il cosiddetto metodo Gad anche ad altre zone di Ferrara».
Fabio Terminali
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