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giornata della memoria

“Per non dimenticare” perché il ricordo fa il futuro

“Per non dimenticare” perché il ricordo fa il futuro

Alle 10 alla sala Estense la tradizionale consegna delle medaglie d’onore agli ex internati ferraresi Ieri la compagnia Giuoco del Pallone ha presentato il monologo musicale tratto dal libro “Sklavin”

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FERRARA. Cominciano questa mattina alle 10 in sala Estense, in piazza Municipale a Ferrara, le celebrazioni ufficiali per la Giornata della Memoria 2015.

Grazie alla sinergia fra la prefettura di Ferrara e l’Istituto di storia contemporanea viene svolta la solenne cerimonia di consegna delle medaglie d’onore del presidente della Repubblica agli ex internati ferraresi, militari e civili, nei campi nazisti. Dopo un’introduzione storica di Gabriele Hammermann, la direttrice del museo del campo di concetramento di Dachau, e la testimonianza diretta di Michele Montano, ex internato militare e prigioniero politico, c’è la suddetta cerimonia, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.

Parliamo a parte dei due appuntamenti organizzati dall’Università di Ferrara (quello teatrale realizzato dagli allievi del Ctu, Centro teatro universitario) e della cerimonia di deposizione di una corona al cippo a ricordo degli ebrei ferraresi reclusi. La giornata odierna si conclude così alle 17 alla Biblioteca Ariostea, in via Scienze, con la presentazione “Giorgio Bassani attraverso i suoi luoghi”, un viaggio letterario e fotografico nella vita e nell’immaginario del grande scrittore ferrarese, a cura dell’associazione culturale cittadina Gruppo del Tasso.

Invece, è stata annullata l’iniziativa organizzato nella storica sala dell’Oratorio San Crispino alla Libreria Ibs.it, la presentazione del libro I fratelli Oppermann (Skira) di Lion Feuchtwanger, a cui dovevano intervenire Gianni Venturi e Marco Contini.

Nel frattempo, ieri pomeriggio, nella sala Alfonso I del Castello Estense, Anpi, Istituto di storia contemporanea e Museo del risorgimento e della resistenza cittadini hanno presentato il monologo musicale liberamente tratto dal libro Sklavin - storia di un deportato nei campi di lavoro, di Ferruccio Mazzola e Daniele Civolani, realizzato dalla Piccola compagnia Giuoco del Pallone, con musiche di Gianluca Fortini e Giovanni Tufano; testo e regia di Alessia Passarelli.

Sempre ieri, al Meis (Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah) era previsto un corso di formazione tenuto da Laura Fontana, rappresentante del Memorial della Shoah in Italia, però tale incontro è stato rinviato a mercoledì 4 febbraio, sempre alle 15. Il tema è “A proposito di Auschwitz. La storia e la memoria del luogo tra rappresentazioni simboliche, lezioni morali e alcune derive della pedagogia della Shoah”.

Le iniziative ferraresi continuano anche domani: alle 16 l’appuntamento è all’Archivio di Stato (in corso Giovecca, 146), dove interverranno il direttore Emanuele Grigolato ed il rabbino capo Luciano Caro per raccontare la partecipazione ebraica alla Prima Guerra Mondiale (la Grande Guerra), attraverso carte di Questura, progetto realizzato in collaborazione con alcune classi del Liceo scientifico cittadino “Roiti”. Verrà inoltre inaugurata la mostra collegata “L’inutile testimonianza dell’intervento ebraico alle guerre italiane attraverso carte di Questura”.

Le celebrazioni continueranno venerdì 30, alle 11, al muretto del Castello Estense.

Irene Lodi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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