Benea: «Così Cmv risparmia» Vincenzi: «Tariffe invariate»
BONDENO. Tra gli emendamenti al bilancio comunale di previsione, figura anche quello presentato da Brunella Benea (Forza Italia), che avrebbe voluto impegnare il Comune nei confronti di Cmv, per...
BONDENO. Tra gli emendamenti al bilancio comunale di previsione, figura anche quello presentato da Brunella Benea (Forza Italia), che avrebbe voluto impegnare il Comune nei confronti di Cmv, per rivedere i costi della raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”, stralciando i 270mila euro serviti per coprire i rischi del servizio, evidenziando i soldi «che risparmierà Cmv con la raccolta dai cassonetti, che non ci saranno più. Altrimenti i cittadini si troveranno a pagare due volte il servizio in bolletta».
Purtroppo, avverte l'assessore comunale all’ambiente, Marco Vincenzi, «il Comune non ha la possibilità d’intervenire, visto che Cmv intrattiene rapporti con Atersir. Sul fondo rischi per 270mila euro, quando fu applicata la Tares, che incassava il Comune - spiega Vincenzi - ricordo che avevamo bocciato la proposta di Cmv chiamata “Liberi di differenziarsi”, la quale prevedeva le calotte nei cassonetti e che saranno tolte ovunque. Ora si è deciso di optare per il porta a porta spinto su tutto il territorio dell’Alto Ferrarese su iniziativa di Bondeno, con Atersir che ha approvato il progetto presentato da Cmv».
Le tariffe, in questo periodo di sperimentazione del “porta a porta”, rimarranno invariate, con Cmv che si sobbarcherà il rischio, «che abbiamo già pagato», sottolinea Vincenzi.
Brunella Benea invoca un’attenzione particolare sul caso da parte della giunta e di Alan Fabbri (Ln) in consiglio regionale, presso Atersir.
Mirco Peccenini
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