«Ente territorio, nomine ok»
Pedaci incontra Lodi, conferma le dimissioni ma anche la validità del Cda della partecipata
CENTO. «Mario Pedaci conferma le dimissioni, ma rimarrà nel gruppo di governo allargato di questa maggioranza». È quanto emerge, in una nota congiunta sottoscritta dal sindaco Piero Lodi e dal dimissionario vicesindaco Mario Pedaci, a seguito di un «lungo e positivo colloquio chiarificatore, teso a sgombrare ogni fraintendimento», in cui entrambi sono giunti a convenire che «non esistono dubbi di incompatibilità ed inopportunità nelle nomine all’Ente Territorio», e quindi nemmeno più sulla moglie di Pedaci Cristina Battistini. Un incontro, quello avvenuto tra Lodi e Pedaci, auspicato dallo stesso sindaco e dall’intera giunta, subito dopo l'arrivo della mail in cui il vicesindaco annunciava di rassegnare «irrevocabili dimissioni». Poi un lungo strascico di polemiche e di chiacchiere, fino alla decisione del vicesindaco di intervenire, come anticipato nei giorni scorsi, per arrivare a chiarire e a concludere in modo definitivo la vicenda.
Durante l'incontro, scrivono Lodi e Pedaci, «è apparso chiaro che le dimissioni sono da ricondurre a una profonda incomprensione, dettata dalla concitazione di un momento delicato dal punto di vista personale e amplificata dalle malevoli interpretazioni di certi ambienti della politica che hanno tentato di speculare su una operazione assolutamente regolare e trasparente».
Tolto ogni dubbio in merito alle nomine dell’Ente Territorio, l'ammissione da parte di entrambi di «non aver valutato appieno ciò che avrebbero potuto produrre in termini di strumentalizzazioni politiche. Quello che ha mosso le dimissioni, è stata soprattutto la sensazione che potesse davvero apparire inopportuno, ciò che invece è legittimo e trasparente: i consiglieri del Cda di Ente Territorio lavorano a titolo assolutamente gratuito e mettono a disposizione le loro professionalità e competenze, siano esse di avvocato ed ex amministratore (il presidente Carlotta Gaiani), di manager di livello nazionale (Vincenzo Tassinari) o di ex responsabile di comunicazione ed eventi (Cristina Battistini)». Tuttavia, raggiunto il chiarimento, resta per Pedaci «la complessità del momento, dal punto di vista personale e professionale. Fatto che non consente la ripartenza, come invece auspicato dall’amministrazione comunale». Da qui, la conferma delle dimissioni di Pedaci da vicesindaco e assessore, pur «rimanendo – scrivono - nel gruppo di governo allargato di questa maggioranza, quale uomo di esperienza e capacità, e componente di diritto dell’assemblea di coalizione che discute e si confronta stabilmente sulla linea politica dell’amministrazione». Esprimendo grande rammarico per la decisione presa, il sindaco riferisce infine di «capire le ragioni che portano il dottor Pedaci a concentrarsi sulla sua apprezzata professione di medico, rimanendo parte di quest'esperienza di governo, come fonte di consigli e espressione di apprezzate sensibilità». Confermate le dimissioni di Pedaci, ora si aprirà in via ufficiale il confronto all'interno della maggioranza per la redistribuzione delle deleghe all'interno della giunta e la nomina del nuovo vicesindaco.
Beatrice Barberini
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