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“Giustizia ai cani” Comune e volontari a confronto

“Giustizia ai cani” Comune e volontari a confronto

LAGOSANTO. «È stato un confronto positivo, dal quale sono nate le basi per una collaborazione che andrà a vantaggio dei quattro zampe e del loro benessere in seno ad una società civile». Sono state...

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LAGOSANTO. «È stato un confronto positivo, dal quale sono nate le basi per una collaborazione che andrà a vantaggio dei quattro zampe e del loro benessere in seno ad una società civile». Sono state queste le prime impressioni di Marco Pozzi e Valentina Mazzini (assente per motivi di lavoro Alice Vestrucci), referenti del neonato comitato laghese “Giustizia ai cani!”, al termine dell'incontro di ieri in Comune per fare il punto della situazione su area sgambamento cani, controlli aree sensibili dopo il ritrovamento di diverse polpette avvelenati nella zona di via Donatori di Sangue.All'incontro, oltre ai due referenti del comitato erano presenti il sindaco di Lagosanto, Maria Teresa Romanini, il vice sindaco Davide Bigoni, l’assessore Irene Bigoni ed il comandante del locale posto di Polizia Muncipale del Delta, Luigi Cavalieri. Nel corso dell’incontro si è parlato ovviamente del lavoro che l’amministrazione sta svolgendo per individuare e attivare un’area di sgambamento cani ma si è parlato anche delle polpette avvelenate e Pozzi e Mazzini hanno ribadito all’amministrazione la disponibilità di molti ad aumentare i controlli ed essere ancora più attenti quando si portano fuori i cani. È stata opinione comune quella di non creare allarmismi, ma di segnalare qualunque ritrovamento o fatti sospetti che possano portare alla risoluzione di questa incresciosa vicenda. Per quanto riguarda gli avvelenamenti di cani proprio il 26 gennaio una meticcia di 8 anni è stata salvata da un’intossicazione dovuta ad ingestione di veleno. Il veterinario ha confermato l’avvelenamento ed il proprietario è andato a sporgere denuncia presso i carabinieri i quali hanno effettuato un sopralluogo nella zona e si attiveranno perché venga quanto prima attivata un'opera di ulteriore bonifica della zona.

Maria Rosa Bellini

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