Tutti a “caccia” del maialino thailandese che vaga nei campi
Un’ordinanza del sindaco per la cattura e la cura dell’animale, interverrà la Lida
OSPITAL MONACALE. Non bastavano le nutrie o i cinghiali ad arrecare danni all'agricoltura, adesso sono arrivati anche i maialini thailandesi. Una razza domestica allevata con finalità da compagnia. Evidentemente qualcuno - come troppo spessa capita con l'abbandono dei cani - se n'è liberato e ora un esemplare vaga per le campagne di Ospital Monacale. In un primo momento le segnalazioni indicavano la presenza di una scrofa con due cuccioli, ma le successive informazioni al Servizio ambiente del Comune hanno permesso di appurare che si tratta di un solo esemplare. Tanto è bastato, però, perché alcuni cittadini su rivolgessero alla polizia municipale. Una presenza in un casolare vicino alla via Zenzalino, che potrebbe diventare un pericolo per la viabilità e inoltre, le loro caratteristiche etologiche, «se lasciati liberi ed incustoditi - si legge nell’ordinanza che il sindaco ha firmato per l'immediata cattura - arrecano danni all’agricoltura come il cinghiale, inoltre possono accoppiarsi con cinghiali o suini domestici». L'ordinanza è il risultato di un rapporto ispettivo dell’Unità operativa attività veterinaria del dipartimento di Sanità pubblica di Ferrara la quale, pur precisando che il maialino in questione non è un pericolo diretto perle persone, può causare incidenti stradali. Di qui la decisione della cattura e anche l'affido a chi ne assicuri il contenimento in un luogo idoneo e ne impedisca la fuga.
Alla cattura si è dichiarata disponibile la Lega Italiana dei Diritti dell'Animale (Lida) utilizzando delle gabbie che dovranno essere però reperite. Il sindaco ha ordinato la tempestiva cattura dell'animale vagante e il conseguente affidamento ad una persona che si è dichiarato disponibile per la custodia secondo precise prescrizioni.(g.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
