Così sono protetti i nostri cieli
Il sistema ha funzionato, l’anno scorso due “scramble” eclatanti
I forti boati di mercoledi pomeriggio verso le 15,30, causati da due caccia Eurofighter che avevano provocato il "bang supersonico" superando in velocità il muro del suono, prima hanno creato spavento nella gente poi soddisfazione constatando che tutto era dovuto all'efficienza del sistema di controllo e sicurezza dei nostri cieli. Con la gestione tattica della base dell'aeronautica di Poggio Renatico due caccia, del 4° stormo di Grosseto, si erano alzati in volo per intercettare un aereo di linea, proveniente dalla Turchia, che causa una avaria non aveva segnalato l'ingresso nello spazio aereo Italiano. In questi casi scatta un'operazione militare,detta "Scramble", per verificare da vicino chi è "l'intruso". Chiarito tutto, l'operazione militare si è conclusa. L'Eurofighter è un caccia intercettore che viaggia alla velocità di crociera di 1800 Km orari ma può raggiungere la velocità massima di 2495 Km orari. A queste velocità, quando entra in azione, supera la barriera del suono e causa il boato registrato mercoledì pomeriggio. Difficile determinare quanti Scramble si possono verificare in un anno visto che l'allarme che lo fa scattare è dettato da fattori disparati. Tra quelli dello scorso anno due sono eclatanti. Il 17 febbraio 2014 due Eurofighter,del 38° stormo di Gioia del Colle, si sono alzati in volo per intercettare un B-767 della Ethiopian Airlines dirottato durante il volo da Addis Abeba a Fiumicino. Il 14 settembre 2014 due caccia, del 4° stormo di Grosseto, sono intervenuti per intercettare un Airbus 320, di una compagnia libanese in volo da Ginevra a Beirut, con un bagaglio sospetto a bordo. Il compito della difesa aerea è prevenire ricognizioni e attacchi aerei alla popolazione e alle infrastrutture e contrastare eventuali azioni di stampo terroristico. La sorveglianza, con l'integrazione degli Stati Nato, è garantita dai gruppi radar della base Aeronautica di Poggio Renatico, che ha anche la gestione tattica, e di Licola (Na). Per l'intervento in volo sono sempre pronti i caccia del 4° stormo di Grosseto, del 30° di Gioia del Colle e del 37° di Trapani. Siamo in buone mani e non è facile violare impuniti lo spazio aereo italiano.
Giuliano Barbieri
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