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il caso ambulanze

Pazienti dimessi, il dialogo deve continuare

Pazienti dimessi, il dialogo deve continuare

I vertici dell’ospedale Sant’Anna: se il trasporto può essere migliorato, si trovino strategie

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«Il paziente, una volta dimesso, non può essere trasportato al proprio domicilio a carico del servizio sanitario. Questa procedura rappresenta dei costi, sì, in termini economici, ma anche di tempo e di personale che non possono essere sostenuti dall'azienda ospedaliera».

Il direttore del ‘Sant'Anna’, Gabriele Rinaldi, sull' "affaire ambulanze" vuole essere chiaro: sono disposti al dialogo per migliorare un servizio che però è autonomo e non direttamente riconducibile alla struttura.

«Nel 2011 la situazione dei trasporti era molto precaria e quindi il comitato consultivo misto, nell'ambito del volontariato sociale, svolse una serie d’incontri per contattare e formare quelle associazioni capaci di occuparsi del trasporto a domicilio. La creazione di questa rete - spiega Rinaldi - non fu una cosa fatta alla leggera. Gli incontri proseguirono per circa un anno e al termine di questi venne sottoscritto un accordo che definiva le modalità, le tariffe e gli orari di questo servizio».

Praticamente l'azienda sanitaria funge da tramite tra questo elenco di associazioni e i pazienti appena dimessi ma se qualcosa va storto non può essere l'ospedale di Cona a risponderne.

«Se un cittadino non sa come tornare a casa noi gli forniamo l'elenco con tutti i recapiti delle realtà che sul territorio effettuano il trasporto ma - sottolinea ancora il direttore Rinaldi - non abbiamo competenze gestionali in merito. In questi anni abbiamo ricevuto dei reclami, circa una decina, di persone scontente del servizio. Si può migliorare? Benissimo, allora bisognerà trovare una strategia per farlo. Non dirò mai che questo è un problema che non mi riguarda perché l'individuo si trova all'interno della struttura che dirigo e quindi sono io per primo a volere che tutto funzioni nel migliore dei modi. Però - conclude - non c'è nessun tipo di convenzione tra l'azienda e il trasporto a domicilio». (s.g.)

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