Soffritti contro Comi Ex sindaco indisposto Slitta la testimonianza
In sede civile è già stata condannata a pagare 30mila euro di danni morali e a rifondere le spese legali. Ora per Lara Comi, europarlamentare di Forza Italia, si avvicina il momento del verdetto...
In sede civile è già stata condannata a pagare 30mila euro di danni morali e a rifondere le spese legali. Ora per Lara Comi, europarlamentare di Forza Italia, si avvicina il momento del verdetto anche per il processo penale. L’accusa è quella di diffamazione nei confronti dell’ex sindaco di Ferrara Roberto Soffritti, che ieri avrebbe dovuto testimoniare come parte lesa. L’udienza però è stata subito rinviata al 5 maggio per un’indisposizione dell’ex primo cittadino.
I fatti contestati si riferiscono alle dichiarazioni rilasciate dalla Comi nel corso della trasmissione televisiva "Servizio Pubblico", condotta da Michele Santoro, il 24 gennaio 2013 dedicata agli "Impresentabili". In quell'occasione l’eurodeputata dichiarò, come riportato anche nel dispositivo della sentenza di condanna da parte del giudice civile, che Soffritti aveva «un background che può avere aspetti mafiosi», «legato a costruttori siciliani, criminalità mafiosa» aggiungendo che Soffritti era stato anche indagato in un procedimento giudiziario.
Quando venne querelata da Soffritti, la Comi invocò l'immunità di parlamentare europea e chiese il trasferimento del giudizio dal tribunale di Ferrara ad altra sede, ed entrame le richieste furono negate.
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