Govoni (Cciaa): «La ripresa dev’essere morale»
«La ripresa, per essere autentica, deve essere espressione della forza morale di una comunità. A partire da chi ha le maggiori responsabilità e deve dare l’esempio: basta con la corruzione, che...
«La ripresa, per essere autentica, deve essere espressione della forza morale di una comunità. A partire da chi ha le maggiori responsabilità e deve dare l’esempio: basta con la corruzione, che uccide la concorrenza e mina la fiducia del mercato; basta con l’abuso privato delle risorse pubbliche; basta con la mortificazione del merito. È un imperativo che rivolgo innanzitutto a me stesso». È questo l’appello enfatico che il presidente della Camera di Commercio di Ferrara, Paolo Govoni, ha portato al convegno Cgil. Per il numero uno dell’ente camerale, «la ripresa dell’occupazione dipende da un processo di modernizzazione che passa in primo luogo attraverso lo sviluppo di competenze nuove, maggiormente fondate sulla conoscenza, su un sapere tecnico di cui molte figure professionali oggi sono portatrici, soprattutto tra i giovani. Con i giovani – aggiunge Govoni - sono in gioco il modello di sviluppo e la crescita stessa dell’Italia e, ancor di più, della nostra provincia». (f.t.)
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