La Nuova Ferrara

Ferrara

Le iene della laguna a favore dei disabili

Comacchio, entro l’estate i fondi per riparare il montascale Il video svetta ormai intorno alle 10mila visualizzazioni

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Svetta ormai intorno alle 10mila visualizzazioni il video realizzato dai ragazzi del gruppo Facebook “Torretta”, alias “Le iene della laguna”, teso a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’annosa questione delle barriere architettoniche in centro storico.

In questo short movie di dieci minuti Andrea Felletti, il giovanissimo fondatore del gruppo Facebook lagunare, che si è imposto per altre inchieste, come quella sulla raccolta differenziata o quella sull’ospedale San Camillo, segue con una sedia a rotelle Luca Buzzi, un altro giovanissimo comacchiese, che da anni dalla sua carrozzina sta conducendo una battaglia appassionata per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

«Finalmente siamo riusciti ad ottenere una prima risposta positiva da Poste Italiane – annuncia entusiasta Andrea -, dopo che attraverso il nostro video avevamo denunciato che a Comacchio i disabili non possono accedere all’ufficio postale».

«Dalla sede centrale di Ferrara – prosegue Andrea – ci avevano fatto sapere che mancavano i fondi per riparare il montascale, ma grazie all’interessamento di Tiziana Gelli, presidente del Tribunale dei diritti del malato che ringraziamo per l’interessamento, siamo riusciti ad andare a fondo su questa problematica».

Entro l’estate dunque Poste Italiane reperirà i fondi necessari per sistemare la rampa d’accesso per i disabili dell’ufficio postale di Via Don Minzoni, ormai fuori servizio da mesi.

Lo stesso Luca Buzzi, il quale dalla sua carrozzina ha mostrato alle “Iene della laguna” tutti gli ostacoli ai quali va incontro chi si sposta in carrozzina, si è detto entusiasta, aggiungendo di essere “molto contento che il video non sia andato nel dimenticatoio, ma anzi sia servito non solo per riflettere su problemi che noi sulla carrozzina affrontiamo tutti i giorni, ma che addirittura possa essere servito per dare risposte risolutive. Ora dovremo occuparci del problema dei pullman di linea – suggerisce Luca con quel sorriso che non lo abbandona mai».

Ai ragazzi della “Torretta” viene così lanciata una nuova sfida, quella di seguire un’altra problematica collegata alle barriere architettoniche e che interessa i mezzi di trasporto pubblico. Una delle tante battaglie importanti che vengono seguite da questo gruppo in modo assolutamente lodevole.

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google