Mirror, ancora proteste «E lunedì dal Prefetto»
Sant’Agostino, ieri clima teso con bandiere e fuochi davanti alla fabbrica Il titolare è andato dal questore, il sindacato chiede una soluzione definitiva
SANT’AGOSTINO. Ennesima giornata calda, ma non certo per il clima, ieri alla Mirror di Sant’Agostino. Stavolta la protesta dei 14 dipendenti della ditta esterna rimasti senza contratto è iniziata nella tarda mattinata, con il solito capannello, bandiere e fuochi per “riscaldare” l’ambiente. Di fatto questa ennesima protesta (nella foto) ha bloccato l’ingresso ai dipendenti della Mirror che avevano il turno del pomeriggio, bloccando poi quelli che lavoravano già dal mattino.
Il titolare della Mirror, Guidi, ha così deciso di protestare, rivolgendosi direttamente al questore Antonio Sbordone: «Sono andato a Ferrara - racconta Guidi -, perché la nostra attività non può essere fermata di continuo. Il questore ci ha promesso che seguirà personalmente la vicenda. Speriamo, anche perché qualche proposta di lavoro alternativa a queste persone era stata fatta, ma questi pretendono di essere assunti in blocco... Trattative? Non abbiamo alcun documento su cui poter trattare».
Intanto va registrata una notizia importante: Simone Carpeggiani (Sì-Cobas) ha annunciato ieri che lunedì alle ore 11 è fissato un incontro tra i 14 lavoratori e il Prefetto. «Vogliamo incontrare soltanto il Prefetto - ha ribadito Carpeggiani - per risolvere la questione».
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