Onde Big Bang, nessuna prova Prosegue la caccia di Unife
Dall'analisi congiunta dei datiraccolti dal satellite Planck dell'Esa dallo spazio e, da terra, dagli esperimenti Bicep2 e Keck Array, contrariamente a quanto annunciato la primavera scorsa dal team...
Dall'analisi congiunta dei datiraccolti dal satellite Planck dell'Esa dallo spazio e, da terra, dagli esperimenti Bicep2 e Keck Array, contrariamente a quanto annunciato la primavera scorsa dal team dello stesso Bicep2, non è emersa alcuna prova certa della presenza di onde gravitazionali risalenti al Big Bang. Allo studio hanno contribuito anche scienziati del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell'Università di Ferrara, che ha diffuso un comunicato.
La contaminazione più alta del prevedibile da parte della polvere galattica ha impedito di provare che fosse effettivamente l'impronta delle onde gravitazionali primordiali, le particolari conformazioni dette "modi-B", quelle che saltarono fuori il 17 marzo scorso dall'esperimento Bicep2. «Siamo orgogliosi di contribuire, come Dipartimento, a una tematica davvero alla frontiera della ricerca fisica, a livello mondiale», ha commentato il direttore del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra, professor Roberto Calabrese.
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