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Pronto soccorso, aperto il cantiere

Pronto soccorso, aperto il cantiere

La nuova struttura raccoglie gli sforzi di Fondazione Caricento, Ausl e Comune

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CENTO. «È arrivato finalmente il giorno che tutti i centesi stavano aspettando. Forse ancora di più per chi, come noi, all’interno della Fondazione si è speso in questi anni affinché questo progetto vedesse la luce».

Questo il commento a caldo di Milena Cariani, presidente della Fondazione Caricento alla notizia dell’apertura del cantiere per il nuovo pronto soccorso di Cento. «Non posso nascondere che le difficoltà sono state davvero tante, interne ed esterne, ma la cosa importante ora è che il cantiere sia stato aperto e presto inizieremo a vedere trasformare l’area».

Un progetto completamente finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, che prevede l’importante impegno economico di circa 2 milioni di euro. Durante la fase di progettazione è sorta l’esigenza di creare un nuovo e più efficiente collegamento tra il pronto soccorso e radiologia, per queste opere complementari l’Ausl di Ferrara concorrerà con un contributo di 100.000 euro. L’opera si inserisce in pieno nel programma poliennale di investimenti che interessano l’intero ospedale e l’intervento straordinario di recupero post-terremoto.

Una sinergia importante quella tra pubblico, Ausl e Comune di Cento, e privato, Fondazione Caricento, che ha contribuito a far sì che si arrivasse alla migliore soluzione progettuale tenendo presenti le esigenze degli operatori, i limiti dovuti agli edifici già esistenti adiacenti l’area su cui sorgerà il nuovo pronto soccorso e le normative relative a questa tipologia di costruzione. Aspetti che sono stati valutati dallo studio del professor Plicchi, uno dei massimi esperti in questo campo, e dall’impresa Scianti di Modena che vanta grande esperienza nel settore e si è aggiudicata l’appalto dei lavori. Assieme hanno elaborato uno schema progettuale che tiene conto delle più moderne soluzioni architettoniche utilizzate nei pronto soccorsi di grandi dimensioni.

«L’Ausl di Ferrara ha dato la massima collaborazione affinché il progetto si concludesse in tempi rapidi, un ringraziamento al direttore generale Saltari, a Manfredini, a tutti i membri dell’ufficio tecnico e dell’amministrazione per la fattiva collaborazione» sottolinea la Cariani.

Questo, che rappresenta uno dei maggiori progetti finanziati direttamente dalla Fondazione, è indubbiamente quello che coinvolge il maggior numero di persone in termini di beneficiari, cioé quanti godranno di una ricaduta positiva del contributo.

Saltari rileva che «la nuova opera finanziata dalla Fondazione, perfettamente inserita nel piano complessivo di interventi in atto, consente di migliorare l’assetto generale dell’ospedale di Cento, nonché favorire accessibilità dei cittadini e piena funzionalità dei percorsi sanitari».

A chiudere è ancora la Cariani: «È stato un forte impegno per la Fondazione che, in quanto stazione appaltante, ha seguito direttamente scelta della ditta cui affidare i lavori e contratto d’appalto, rapporti con lo studio di progettazione e con i tecnici Ausl, riunioni, incontri e problemi da risolvere... ma alla fine il risultato c’è e tra poco cominceremo a vederlo».

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