Ferruccio Lamborghini e la storia
Il figlio e il nipote autori del libro sull’uomo che inventò un mito
Ferruccio Lamborghini non è un nome che ha bisogno di presentazioni. Non occorre essere specialisti del settore automobilistico per sapere che quell’uomo ha saputo portare il suo cognome, simbolo del Made in Italy, in tutto il mondo. Con i trattori prima e le auto poi ha rivoluzionato il mercato. E’ stato, insieme ai suoi collaboratori, un innovatore, un rivoluzionario nel mondo delle quattro ruote.
Ieri mattina, nell’ambito del Salone d’Inverno 2015, fiera che ripropone motori e pedali d’epoca (visitabile anche oggi), Tonino e Fabio Lamborghini, rispettivamente figlio e nipote di Ferruccio, hanno presentato “Ferruccio Lamborghini, la storia ufficiale”; un libro ricco di aneddoti e foto che ripercorrono la vita e la carriera del fondatore della celebre casa automobilistica. «Questo è il quarto volume che scrivo – afferma Tonino – e tutti sono improntati sulla famiglia, sull’uomo, più che sulle auto. Il libro si avvale di tre differenti prefazioni, due a cura di giornalisti e una a cura di una psicoanalista perché mi pareva interessante leggere la storia da diverse angolazioni». Nel pomeriggio è stato presentato dall’autore, Mauro Forghieri, il libro “La Ferrari secondo Forghieri dal 1947 a oggi”. Lamborghini, nato nel 1916 a Renazzo da una famiglia di agricoltori, ha costruito il primo trattore con dei residuati bellici, ha saputo sbaragliare la concorrenza vendendo allo stesso prezzo delle altre case di produzione, prodotti molto più moderni e potenti. «Dai trattori si allargò anche alla costruzione di automobili sia perché l’amore per i motori c’è sempre stato e sia perché non si trovava bene con la Ferrari. Dopo un bisticcio con Enzo Ferrari a proposito della frizione delle loro auto – racconta Tonino – mio padre decise di costruire la propria macchina. La prima Lamborghini nacque dopo nove mesi di lavoro e fu una cosa mai vista prima». Nelle pagine di “Ferruccio Lamborghini, la storia ufficiale”, vi è dunque la storia non solo di un ferrarese, di un uomo di motori, ma di un grande italiano che ha portato la sua eccellenza nel mondo: «Non è la storia dell’azienda – conclude il figlio – ma dell’uomo, con tutte le sue passioni, i pregi e i difetti». Oggi alle 11 si terrà la presentazione del calendario ufficiale per il Giro d’Italia in bici d’epoca e alle 12 verrà presentato “Auto e città 1000 miglia 2014”, il libro dedicato alla Mille Miglia. Ospite d’onore sarà Paolo Maggi e a concludere la due giorni sarà il concorso e sfilata di miss Salone d’Inverno 2015 che si svolgerà alle 15,30 in collaborazione con “Guidiamo insieme per la vita”.
Samuele Govoni
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