«Il Comune ha saputo in ritardo del processo»
Gli assessori Sapigni e Felletti: ecco perché l’amministrazione non si è costituita parte civile
Al processo per violenza sessuale su diverse ragazze di strada, in cui è accusato Hamba Chawki, non vi è stata la costituzione di parte civile del Comune di Ferrara e sul fatto i due assessori Chiara Sapigni (sanità e servizi persone) e Annalisa Felletti (Pari opportunità) hanno fornito la spiegazione. «I fatti - scrivono - si sono verificati nel settembre-ottobre 2013: il Comune di Ferrara non è individuato dall’autorità giudiziaria come parte offesa, pertanto non è stato informato del rinvio a giudizio dell’imputato, cosa indispensabile in quanto con le formalità di apertura del dibattimento scade il termine per proporre costituzione di parte civile».
«Il Comune - aggiungono - è venuto a conoscenza solo recentemente dell’udienza che si sarebbe tenuta il 29 gennaio scorso e si è attivato per verificare se si trattasse di udienza per l’espletamento di dette formalità scoprendo che le stesse avevano avuto luogo in precedente udienza filtro». «Pertanto - continua la nota - i termini per proporre costituzione di parte civile erano scaduti e non si poteva provvedere neppure nell’udienza del 29 gennaio». «Il Comune - spiegano - è impegnato nella difesa delle donne e in particolare in programmi contro la violenza alle donne e avrebbe voluto tentare anche l’iniziativa della costituzione di parete civile, per dare un segnale politico e culturale anche se la costituzione è prevista dalla legge a fini risarcitori». «Tuttavia - ricordano nella nota - il Tribunale deve ammettere o meno le richieste di costituzione di parte civile ed era anche altamente probabile il rigetto della richiesta del Comune, ciò in quanto la giurisprudenza prevalente nega ai Comuni la legittimazione a costituirsi parti civili per nei processi per violenza sessuale: il Comune di Ferrara - concludono - comunque valuterà altre iniziative per far sentire la sua voce su questa vicenda e accentuerà il suo impegno nei programmi già in essere».
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