«Dipingo la mia vita e il mio paese»
Coccanile, Elio Nani si scopre artista a novant’anni: sto preparando una nuova mostra per il 2015
COCCANILE. Scoprirsi artisti alla verde età di 90 anni. Dedicando dal 2013 al proprio paese innumerevoli disegni, scritti e dediche, e disegnando anche l'albero genealogico della propria famiglia. Accade a Coccanile: protagonista è il signor Elio Nani, bracciante agricolo in pensione che vive nella sua piccola ma accogliente casa di Coccanile, con la figlia Renata (gli altri figli sono Renato e Antonella) dopo essere rimasto vedovo. Militare nella primavera del 1945, quando lungo il Po c’erano ancora molti militari tedeschi. A Nani, nato a Ponte San Pietro, (con tanti parenti sparsi nella zona, anche a Brazzolo e Formignana una nipote gestisce un'edicola locale) hanno dedicato una mostra locale lo scorso anno. L’artista spiega, mentre mostra con orgoglio le sue piccole opere di autore autodidatta: «Ho disegnato la piazza di Coccanile, alcune case poi disegni di fantasia, attrezzi agricoli, le torrette sul Naviglio, i bimbi a scuola, e sto preparando già una nuova mostra nel 2015. Come realizzo le mie opere? Amo usare soprattutto matite e penne colorate, pastelli a cera, mi sono fatto anche un autoritratto».
Elio Nani artista mostra con orgoglio anche disegni di fantasia, «Mi sono ispirato anche a libri d’arte», poi anche il monumento del Milite Ignoto a Roma, Venezia, anche copiando un Palladio di Raffaello.
Ed anche 450 pagine tra proverbi, dediche e poesie per persone care e amici, tutte scritte (sono una autentica miniera di ricordi e sentimenti) con bella calligrafia: «come usava una volta». E il via a aneddoti familiari.
Insomma, soprattutto un esempio di persone ancora molto lucida e amante della vita, aperta a fare sempre qualcosa di gratificante e stimolante: autentica medicina naturale per il cuore e la mente.
Franco Corli
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