IL PROCESSO
Donna morì durante l'operazione, il giudice ordina una superperizia
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Medici durante intervento chirurgico (archivio)La vittima Carolina Mantovani, barista 76enne di Jolanda di Savoia deceduta nell'agosto 2010 a seguito di un intervento chirurgico per rimuovere un’ostruzione alla carotide. In aula il 27 febbraio per la nomina dei periti
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Barista morì durante un intervento chirurgico, ora il giudice si affida ad una superperizia per conoscere la verità. Questa la decisione del giudice Silvia Varotto di Rovigo presa ieri, prima di aggiornare l'udienza al 27 febbraio. Quando il giudice nominerà tre esperti: un medico legale, un chirurgo vascolare e un anestesista. Il processo è incentrato sul decesso di Carolina Mantovani, barista 76enne di Jolanda di Savoia deceduta, secondo l'accusa nell'agosto 2010 a seguito di un intervento chirurgico al quale si era sottoposta per rimuovere un’ostruzione alla carotide.
La donna, in base a questa ricostruzione, era stata sottoposta a un intervento alla casa di cura di Porto Viro il 30 luglio in mattinata. Dopo l'intervento, era insorta una grave emorragia cerebrale, che aveva portato alla morte della 76enne nella notte tra il 1° e il 2 agosto. A processo si trovano due medici della struttura. Da parte della difesa dei due medici, affidata tra gli altri all'avvocato Francesco Zarbo di Rovigo, massima fiducia di potere dimostrare l'estraneità degli assistiti alle accuse. Da parte della struttura, massima tranquillità, fiducia nell'operato della giustizia ma anche assoluta fiducia in quello del proprio personale.
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