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KINDEREIM DISEGNA LA CITTA'

Alunni protagonisti per una festa finale tra canzoni e recite

Alunni protagonisti per una festa finale tra canzoni e recite

Epilogo dell’iniziativa di Confesercenti e la Nuova Ferrara Hanno composto anche un’ode dedicata alla città

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È stata un vera festa quella organizzata dai docenti e dagli alunni dell’istituto comprensivo Govoni, con in testa la dirigente scolastica Elisa Trisolino, quella che si è svolta ieri nel plesso di via Fortezza. A conclusione dell’iniziativa editoriale Kinderheim, patrocinata dalla Confesercenti e dal nostro quotidiano la Nuova Ferrara, (con l’Unipol) sono state premiate le tre scuole che hanno partecipato: Govoni, Leopardi, Poledrelli.

I ragazzi durante il periodo natalizio hanno colorato gli ideato degli elaborati della piazza di Ferrara con ottimi risultati. Alla cerimonia conclusiva erano presenti il direttore della Confesercenti Alessandro Osti e per la redazione della Nuova Ferrara, Gian Pietro Zerbini. I ragazzi hanno offerto anche un piccolo spettacolo con la Govoni che ha proposto due canzoni: “Oh when the Saints go marchin’in” e “L’ombelico del mondo” di Jovanotti, è seguita l’esibizione corale degli alunni della Leopardi con il tema “I will follow him” tratto dal film “Sister Act” : infine i ragazzi della Poledrelli hanno recitato l’Ode a Ferrara, una filastrocca che parla della nostra città.

Non sono mancati gli applausi per tutti e per questa iniziativa alla quale hanno partecipato 118 ragazzi suddivisi in sei classi di tre scuole. Ecco il testa dell’Ode a Ferrara della 5ªA del Poledrelli

Ode a Ferrara

Ecco il testo della filastrocca che è stata composta dagli stduenti della Poledrella e che hanno letto. Il contenuto originale, stampato in pergamena, è stato donato a Osti.

Ferrara è proprio come un fiore sempre bella a tutte le ore,

se a prima vista può sembrar noiosa, in realtà è assai gioiosa, infatti questa città è ricca di qualità.

I suoi monumenti

son davvero stupefacenti,

l’estense castello col fossato

dagli abitanti tanto amato.

A Palazzo Muncipale,

c’è un camerino niente male

dove dame e duchesse

si agghindavan da principesse.

Il palazzo dei Diamanti

ospita quadri di pittori importanti

e la cattedrale di rara beltà

le porte del paradiso ti aprirà.

C’è infin la dimora Schifanoia da far invidia anche ai Savoia.

Ma di sola arte non si vive

allora qui puoi trovar molte alternative.

Se lo sport vuoi praticare ad esempio le antiche mura saranno il tuo tempio,

attraversarle tutte è prova dura ma d’estate troverai frescura e se percorrerle vuoi più in fretta puoi allenarti con la bicicletta.

Vi è poi il parco Massari

dove si potrebbe fare un safari, per non parlare dei verdi prati dove i cani corron beati.

Le persone di grande intelletto qui non trovan solo diletto,

l’università posson frequentare se buone capacità han da dimostrare, ingegneri, avvocati, gran dottori... ogni giorno si coronan d’allori.

Chi poi si lascia prender per la gola

dalla felicità farà una capriola,

le coppie di pane son la specialità, e i cappelletti una vera bontà.

Il pasticcio è il piatto migliore che puoi mangiare a tutte le ore, per non parlar degli insaccati che col cucchiaio son gustati.

Il pampapato è il re della tavola degno final di un banchetto da favola.

Spero che la rima sia gradita

visto che ormai è già finita,

canta doti e qualità

di Ferrara la nostra città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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